L’Arabia amara. Milan, furia con l’arbitraggio e il Pipita si allontana

17.01.2019 08:24 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 32202 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
L’Arabia amara. Milan, furia con l’arbitraggio e il Pipita si allontana

Un gol di Ronaldo nella ripresa ha permesso alla Juventus di aggiudicarsi la Supercoppa italiana a Gedda contro il Milan. I rossoneri sono stati artefici di un match coraggioso, ma al termine della sfida hanno recriminato per diverse decisioni arbitrali che, a detta di Gattuso e Romagnoli, hanno condizionato il match. L’allenatore si è soffermato sul mancato utilizzo del Var: “Alla Juventus hanno fatto finire due azioni e poi sono andati a controllare il fuorigioco, a noi subito con Cutrone hanno alzato la bandierina. Loro già sono uno squadrone, poi queste cose non le capisco. Se c’è la tecnologia allora va usata”. Il capitano rossonero invece è ancora più duro. Il cartellino giallo subito contro la Juve gli farà saltare la sfida contro il Genoa in campionato, così come Calabria e Kessie espulso: “La gestione dei cartellini è stata molto particolare, noi ad ogni minimo contatto siamo stati ammoniti o espulsi. Se io da capitano vado a parlare e vengo ammonito mi dà fastidio. Noi portiamo rispetto e dobbiamo riceverlo anche. Su Conti mi ha detto che non c’era neanche da vedere il VAR, ma secondo me avrebbero dovuto vederlo”.

La gara tuttavia è iniziata con il caso Higuain, assente dal primo minuto per un attacco febbrile. Il Pipita è entrato nella ripresa senza mai essere pericoloso. L’argentino è ad un passo dall’approdo al Chelsea, soprattutto dopo che si è sbloccata la trattativa per il passaggio di Morata all’Atletico. Così il Milan dovrebbe fiondarsi su Piatek del Genoa, e nelle prossime ore si tenterà l’affondo sulla punta polacca. Anche per questo Leonardo è rimasto a Milano per provare a dare una scossa al mercato.