Martorelli sul mercato del Milan: "Non si lascerà scappare qualche occasione in difesa"

Martorelli sul mercato del Milan: "Non si lascerà scappare qualche occasione in difesa"MilanNews.it
Oggi alle 13:50News
di Federico Calabrese

Ultimi giorni di calciomercato per quel che riguarda la Serie A. Giocondo Martorelli, intervistato da TMW, ha parlato così del Milan di Massimiliano Allegri: "Il Milan probabilmente non si lascerà scappare qualche occasione anche in fase difensiva se dovesse capitare".

La Champions non è affatto scontata. Servono rinforzi e peso politico. Il giallo a Modric spinto è uno scandalo

di Franco Ordine 

Colgo una certa fibrillazione in vista della chiusura della finestra invernale di calcio-mercato. Niente di spettacolare, intendiamoci, perché si tratta di una edizione poverissima di soldi e di affari conclusi. Ma noto che sul tema del difensore per il Milan qualcosa si sta muovendo. Non intendo Gila che può essere eventualmente catalogato come affare del prossimo luglio-agosto 2026 ma qualche pista (Akè) venuta alla ribalta nelle ultime ore. Riconfermo qui la mia idea di fondo: ha ragione Allegri quando sostiene che o si riesce a prendere un “aiuto” per l’attuale rosa oppure -nel caso si trattasse di una seconda o terza linea- è meglio lasciar perdere e non alterare gli attuali equilibri dello spogliatoio. Un difensore però serve e a dire il vero servirebbe anche una eventuale alternativa più affidabile di Athekame per far riposare Saeleamekers che finora ha tirato la carretta e negli ultimi tempi ha mostrato un certo logorio fisico.

Sostengo questa tesi per un’altra motivazione. Perché tra qualche giorno cominceranno le montagne. Ci sono molti “critici” di Max Allegri che da tempo pronosticano un girone di ritorno deludente con la possibilità concreta -per loro sarebbe un successo- di perdere uno dei 4 posti della futura Champions League. In effetti il rischio c’è per una serie di buoni motivi. Innanzitutto perché nella lista dei concorrenti si è iscritto di prepotenza anche il Como che ha già guadagnato i quarti di finale di coppa Italia (contro il Napoli) obiettivo che rincorreva addirittura da 40 anni. Poi perché nel frattempo l’Atalanta sta tornando in quota e la Juve minaccia da vicino oltre che il Napoli anche lo stesso Milan (sarà uno dei pochi duelli da affrontare a San Siro). Per questo motivo è venuto il momento in cui Allegri avrebbe bisogno del miglior rendimento in particolare da parte di quegli esponenti che rappresentano la quota più alta di cifra tecnica. Ogni riferimento a Leao e Pulisic mi sembra doveroso.

Non entro nel merito della questione finanziaria (cambio di fondo come creditore da Elliott a Comvest) perché mi sembra materia molto tecnica e perché ho colto il senso della convenienza finanziaria leggendo sul Corsport l’approfondimento che Alessandro Giudice ha scritto proprio nell’edizione di mercoledì mattina. Quello che più interessa tifosi e lettori di questa rubrica resta l’aspetto squisitamente calcistico. E qui capiremo solo dalle prossime puntate quali saranno gli eventuali cambiamenti. Sarebbe il caso comunque di dedicarsi anche all’aspetto politico che resta un fronte scoperto.

Il Milan è la squadra che ha ricevuto contro il maggior numero di rigori (7) mentre a favore è ferma a quota 5; è la squadra che ha il minor numero di falli e in compenso il maggior numero di cartellini gialli. Segnalo sul punto una anomalia: l’ammonizione di Modric da parte di Colombo in Roma-Milan dopo che il campione croato era stato spinto da un calciatore romanista è l’esempio lampante di questa tendenza che ha a che vedere con lo scarso peso politico del club. Rabiot è entrato, con Athekame, nell’elenco dei diffidati. Al prossimo giallo dovrà fermarsi: spero accada col Bologna in modo da scontare col Pisa.