Merino sulla finale: “Fermare Messi una sfida immensa, l’arbitro dovrà essere bravo”

Merino sulla finale: “Fermare Messi una sfida immensa, l’arbitro dovrà essere bravo”MilanNews.it
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Oggi alle 00:12News
di Andrea La Manna
Mikel Merino parla della finale del Mondiale di domenica sera.

Nella conferenza stampa in vista della finale del Mondiale, che domenica sera vedrà sfidarsi l'Argentina di Leo Messi e la Spagna di Lamine Yamal, l'attaccante spagnolo Mikel Merino, decisivo con i suoi gol arrivati nei minuti finali da subentrato, ha parlato così della partita. Queste le sue parole.

Su Messi - "Fermare Messi è una sfida immensa, una motivazione incredibile per me e per tutta la squadra. Poter giocare contro una nazionale come l'Argentina, che ha già vinto questo trofeo, rende questa partita ancora più importante e sono molto felice di poter vivere questo momento"

Sulla sua capacità di subentrare e fare la differenza - "Ho un'incredibile fiducia in me stesso e nelle mie capacità, e ogni volta che scendo in campo credo di poter dare un contributo alla squadra - ha detto il centrocampista, che ha deciso in uscita dalla panchina le partite contro Portogallo e Belgio - Ma onestamente, non importa chi sarà l'eroe, l'importante è che alla fine la squadra vinca: quando si conquista un titolo, questo appartiene a tutti, non solo agli undici titolari".

Sull'arbitro - "Sarà una partita intensa in cui l'arbitrò dovrà controllare l'intensità e la frequenza dei duelli e dei falli. Più velocemente il pallone circolerà tra di noi, meno tempo avrà l'avversario per commettere falli"