Milan, il prossimo impegno: c'è un big match, ma tra più di una settimana

Milan, il prossimo impegno: c'è un big match, ma tra più di una settimanaMilanNews.it
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Dopo la vittoria contro il Venezia a San Siro, nel prossimo weekend il Milan tornerà a giocare in trasferta contro la Juventus.

Dopo la vittoria contro il Venezia a San Siro, nel prossimo weekend il Milan tornerà a giocare in trasferta: appuntamento per domenica 6 settembre alle 20:45 contro la Juventus all'Allianz Stadium, per la sfida valida per la terza giornata di Serie A.

MILAN-VENEZIA, LE PAROLE DI AMORIM

Ruben Amorim, allenatore del Milan, si è così espresso in conferenza stampa al termine di Milan-Venezia, sfida valida per la seconda giornata di Serie A e terminata 2-0 in favore dei padroni di casa, commentando il match: "Concedere tutte queste occasioni significa che prima o poi un gol lo subiremo, e a quel punto diventerà difficile ribaltare la situazione. Ma è il nostro modo attuale di difendere: lasciamo tantissimo spazio ed è dura per i miei giocatori. A volte, mentre stiamo attaccando, per loro è difficile non limitarsi a guardare il pallone, ma cercare di capire cosa fare nel caso in cui dovessimo perderlo. Sono tutti dettagli su cui ci serve tempo per lavorare. Ora difendiamo in una porzione di campo completamente diversa, con una metà campo lasciata totalmente libera e spesso in situazioni di uno contro uno. Se vogliamo far passare questo messaggio dobbiamo fare meglio, soprattutto quando abbiamo la palla: quando siamo in possesso dobbiamo già essere pronti all'eventualità di perderlo. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare, così come nel modo in cui difendiamo sui cross in area. Sapevamo già che questa partita sarebbe stata dura a San Siro, contro una squadra che ruota molto gli uomini, vuole il pallone e con uno stadio che spinge a pressare fortissimo. A volte dobbiamo essere intelligenti e capire che la partita ha momenti diversi. L'idea che mi sono fatto durante la gara è che stiamo facendo molte cose buone, ma c'è ancora tanto da migliorare per diventare una squadra davvero fortissima. Sapevamo già che questa partita sarebbe stata dura a San Siro, contro una squadra che ruota molto gli uomini, vuole il pallone e con uno stadio che spinge a pressare fortissimo. A volte dobbiamo essere intelligenti e capire che la partita ha momenti diversi. L'idea che mi sono fatto durante la gara è che stiamo facendo molte cose buone, ma c'è ancora tanto da migliorare per diventare una squadra davvero fortissima".