MN - Bergomi ricorda Baresi da avversario e compagno: "È stato unico. Interpretava il ruolo con una classe unica"

MN - Bergomi ricorda Baresi da avversario e compagno: "È stato unico. Interpretava il ruolo con una classe unica"MilanNews.it
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Oggi alle 19:50News
di Lorenzo De Angelis
Ai microfoni di MilanNews.it la bandiera dell'Inter Giuseppe Bergomi ha ricordato Franco Baresi, scomparso questa mattina all'età di 66 anni.

Oggi è una giornata triste per il Milan e per il mondo del calcio: la scomparsa di Franco Baresi, leggendario capitano rossonero, infatti, lascia un senso di dolore e di tristezza per un grande uomo e un grande calciatore che non c'è più dopo aver segnato la vita sportiva di generazioni di tifosi e appassionati. Dell'eterno numero 6 del Diavolo ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it Giuseppe Bergomi, bandiera dell'Inter ed avversario - oltre che compagno in Nazionale - di Baresi in mille battaglie. 

Com'era Baresi da avversario?
"Lo avevo troppo lontano (ride, ndr). Perché io dico sempre che con Maldini, lui a sinistra io a destra, ci si scontrava anche. Ma Franco vabbè, parlando seriamente, è stato unico". 

Quindi com'era da compagno?
"Sapeva sdoppiarsi. Interpretava il ruolo con un'eleganza, una classe unica. Questo era Franco. Da avversario invece erano Derby, parlo degli anni '80, belli, vissuti sempre nel rispetto. Franco è stato un avversario leale e fortissimo". 

Cosa le lascia Franco Baresi?
"Questo è un anno che mi lascia tanta tristezza. Nel senso che l'Inter ha perso diversi ex giocatori ed allenatori, se n'è andato anche Igor Protti. Ma Baresi era unico, nel senso che quando penso a lui penso a quando ci ha lasciato Vialli o Rossi. Sono icone mondiali che sì hanno la bandiera del Milan, ma che hanno il rispetto di tutto il mondo. Questo mi lascia Franco. Qui non esistono colori. Stamattina amici interisti mi hanno chiesto di lui, di quando c'è il funerale, e quindi mi lascia tanta tristezza perché sono tanto amico del fratello, di Beppe, conosco i figli di Beppe, so quanto erano legati i fratelli e so quanto starà soffrendo la famiglia. Quindi sono vicino a Franco e a tutta la sua famiglia".