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Ci lascia a 66 anni Franco Baresi, eterno ed indimenticabile Capitano del Milan

Ci lascia a 66 anni Franco Baresi, eterno ed indimenticabile Capitano del MilanMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 07:31Primo Piano
di Antonello Gioia
Franco Baresi, leggendario ed eterno capitano del Milan, è morto oggi, presso la sua abitazione a Travagliato, all’età di 66 anni. 

Franco Baresi è morto oggi, presso la sua abitazione a Travagliato, all’età di 66 anni. 

Per il Milan è la scomparsa di uno dei suoi calciatori più importanti e rappresentativi, se non del più rappresentativo. Per tutto il mondo rossonero era il Capitano, con le lettere maiuscole. Baresi ha trascorso l’intera carriera con la maglia del Diavolo, accompagnando il club attraverso stagioni profondamente diverse: lo Scudetto della Stella, le due retrocessioni in Serie B, la difficile risalita degli anni Ottanta e infine la nascita della squadra che, tra Arrigo Sacchi e Fabio Capello, ha dominato il calcio italiano ed europeo rendendo immortale nel mondo l’immagine del club.

Franco Baresi, una vita per il Milan

Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, Baresi entrò giovanissimo nel settore giovanile rossonero ed esordì in prima squadra il 23 aprile 1978, nella vittoria per 2-1 sul campo del Verona. Rimase al Milan fino al termine della stagione 1996/97: venti annate, 719 partite ufficiali e 33 gol senza mai indossare la maglia di un altro club.

Nella stagione 1982/83, a soli 22 anni, gli venne affidata la fascia da capitano. La conservò fino al ritiro, diventando capitano e simbolo del Milan per quindici stagioni: prima negli anni della ricostruzione e poi durante il ciclo più vincente della storia rossonera. Con il club conquistò complessivamente sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, tre Supercoppe europee, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe italiane.
Baresi lasciò il calcio giocato nel 1997. Al termine della sua ultima stagione il Milan ritirò la maglia numero 6, mai più assegnata. Nel 2020 venne nominato vicepresidente onorario del club e nel 2024 è stato il primo calciatore inserito ufficialmente nella Hall of Fame rossonera.

Nell’estate del 2025 ha dovuto affrontare un serio problema di salute. Il 3 agosto il Milan comunicò che, in seguito ad alcuni accertamenti di routine, gli era stata riscontrata una nodulazione polmonare, successivamente asportata attraverso un intervento chirurgico con tecnica mini-invasiva. L’operazione era riuscita e il decorso postoperatorio non aveva presentato complicazioni.

Il 14 dicembre 2025 era tornato per la prima volta a San Siro dopo l’intervento, in occasione della partita tra Milan e Sassuolo. Lo stadio lo aveva accolto con un lungo e sentito applauso.
Il 6 febbraio 2026 aveva partecipato alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Insieme a Beppe Bergomi aveva portato la fiamma olimpica all’interno di San Siro, consegnandola alle giocatrici della Nazionale italiana di pallavolo.

La redazione di MilanNews.it si stringe attorno alla famiglia e si unisce alle sentite condoglianze che arrivano dal mondo rossonero e dello sport, che oggi perde un’icona senza tempo.