Retroscena messaggio Cardinale: bello avere Messi, eh? Per Amorim anche un po' meno, basta arrivi
Nonostante l'intervista sia dello scorso 16 luglio, realizzata dal palco di un evento finanziario negli Stati Uniti, Gerry Cardinale ha raccontato un retroscena molto interessante che fa ben capire come vorrebbe giocasse il suo - mai come in questa stagione - Milan da quest'anno: "Dopo la vittoria dell’Argentina contro l’Inghilterra - ha raccontato il numero uno di Red Bird - ho scritto un messaggio ad Amorim: ‘Quello che è successo negli ultimi 10 minuti: possiamo allenare i nostri giocatori in modo che riescano a fare quello che ha fatto Messi in termini di cross?’. E lui mi ha risposto: ‘Stai sbagliando, i nostri giocatori già possono farlo. Dobbiamo insegnargli la mentalità di non avere paura di provarci"’. E credo che per me sia stato molto formativo".
La richiesta e la volontà
La richiesta del proprietario è, dunque, piuttosto chiara: il Milan non deve giocare come ai tempi di Massimiliano Allegri, tutto arroccato in difesa sperando nell'episodio buono e poi facendo forza su una difesa granitica, ma deve essere votato all'attacco, al bel gioco, a dominare la partita e l'avversario. È quello che ha promesso di fare anche Ruben Amorim sin dalla sua conferenza stampa di presentazione, parlando - come da sue caratteristiche già mostrate allo Sporting Lisbona con ottimi risultati - di calcio offensivo, di pressing alto e di dominio del gioco. Bello, bellissimo, anche in linea con il dna del Milan. Ma, come sempre, tra il dire e il fare...
Cardinale, serve il mercato
Il punto è che, per fare tutto ciò, servono i giocatori adatti. Goncalo Ramos, una punta centrale moderna, e Mario Gila, difensore aggressivo dalle ottime qualità in fase di possesso, aiuteranno nell'intento, ma, ad oggi, la formazione rossonera ha ancora bisogno di diversi innesti. A cominciare dalla trequarti destra... Evidentemente, per fare come ha fatto Messi con l'Argentina, servirebbe un Messi, o magari anche qualcosa di meglio di un Nkunku, di un Chukwueze o di un Athekame. Con tutto il rispetto, chiaramente. Sono passati 15 giorni da quel messaggio al termine di Inghilterra-Argentina e Cardinale, complice la mancanza di cessioni, quella di Leao in primis, non ha ancora accontentato del tutto Amorim. Urge non avere solo idee e belle parole, ma fare i fatti con costanza.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


