MN - Chaka Traorè: "Pioli un mister che mi ha sempre aiutato e incitato a lavorare"

MN - Chaka Traorè: "Pioli un mister che mi ha sempre aiutato e incitato a lavorare"MilanNews.it
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Chaka Traorè parla dei suoi anni in rossonero, nello specifico il periodo sotto la guida di mister Stefano Pioli

Il giornalista Alessandro Schiavone ha intervistato in esclusiva per MilanNews.it l'ex attaccante del Milan Chaka Traorè, incontrato in Lussemburgo alla vigilia della sfida europea del suo Partizan Belgrado. L'esterno ivoriano, protagonista con due gol nel gennaio 2024 contro Cagliari (Coppa Italia) ed Empoli (Serie A), ha ripercorso la sua esperienza in rossonero, parlando del rapporto con il club, dello spazio concesso ai giovani e della sua crescita personale.

Cinque anni per te al Milan: che ricordi hai dei tuoi trascorsi in rossonero dal 2021 al 2026?
"Ciao, innanzitutto vi ringrazio per l'intervista. Il Milan non si può spiegare, sai? Mi rimarrà sempre nel cuore e farà sempre parte di me. Ho ricordi bellissimi del Milan e sono contento di aver fatto parte di questa squadra formidabile e leggendaria. Posso anche dire che è la squadra più forte d'Italia. Sono davvero contento di aver indossato questa maglia".

Iniziasti con il botto: debutto da titolare con gol al Cagliari nel 4-1 in Coppa Italia e bis qualche giorno dopo a Empoli in Serie A. Che ricordi hai di quella settimana che molto probabilmente ti ha cambiato la vita ma che, allo stesso tempo, può essere stata un'arma a doppio taglio, visto che poi ti sei fermato lì?
"Certo. Ho lavorato tanto con Pioli, un mister che mi ha sempre aiutato e incitato a lavorare, dicendomi che sarebbe arrivato il mio momento. E quando mi ha dato l'opportunità l'ho colta subito, facendo gol. Quella rete ha dato fiducia sia a me sia a lui, visto che poi mi ha mandato in campo anche contro l'Empoli in campionato. Quel giorno sono riuscito a segnare grazie a una fantastica azione di Christian (Pulisic, ndr). È stato tutto come un sogno: nella stessa settimana fare due gol era una cosa che non mi sarei mai aspettato. È stato meraviglioso, soprattutto a San Siro, con quell'atmosfera incredibile e davanti a 80 mila tifosi. Davvero indescrivibile. Sono più che grato".

Controllo, finta, girata e pallone infilato nell'angolino: fu un gol alla Inzaghi...
"(Ride, ndr) Sì, però in quel momento non ci pensi due volte. Ti giri come ti viene e calci. Per fortuna mi è andata bene e sono riuscito a segnare".