MN - Serafini: "Tutti parlano dei nuovi acquisti, ma quello che mi ha sorpreso negativamente è Origi. Il giocatore che conoscevo io..."

27.11.2022 23:15 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
MN - Serafini: "Tutti parlano dei nuovi acquisti, ma quello che mi ha sorpreso negativamente è Origi. Il giocatore che conoscevo io..."
MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO

Intervistato in esclusiva dalla redazione di MilanNews.it (qui l’integrale), il noto giornalista Luca Serafini ha commentato così l’apporto dei nuovi giocatori arrivati al Milan in estate: “Tutti parlano dei nuovi acquisti, ma il nuovo acquisto che mi ha sorpreso negativamente è Origi. Non pretendevo che Adli, De Ketelaere, Thiaw e Vranckx cambiassero le sorti della squadra con la bacchetta magica. Stanno proseguendo nel loro processo di inserimento, e secondo me bene: di Vranckx mi parlano molto bene, e Thiaw ha già segnato due gol da quando è al Milan: nel senso che i due interventi a Verona sono come due gol. Gli altri li aspettiamo. Quello che mi ha deluso è Origi, perché lo conosco. A me piace la Premier, so com’è stato congedato dai tifosi e dal Liverpool, applaudito come un campione, e non riesco a capire quale sia il suo blocco. L’Origi che conosco io da solo batteva la Cremonese, e invece non è stato così. Il Napoli ad esempio in alcune partite ha avuto le stesse difficoltà del Milan: con lo Spezia ha vinto a due minuti dalla fine, con il Bologna è stata aperta fino alla fine, con il Lecce ha pareggiato, però cos’ha il Napoli? Una volta gliela risolve Politano, una volta Raspadori, una volta Simeone… Non quelli “classici”. Ha giocatori che risolvono le partite che ha anche il Milan, ma il Milan mi sembra che ogni tanto si appisoli su Leao. “Vabbè tanto la diamo a lui e fa lui”. Anche Rebic non mi è piaciuto in questa prima parte della stagione, aveva fatto un grande pre campionato, è stato decisivo in alcune situazione, come a Verona, con la Fiorentina, ad Empoli, però da lui mi aspetto più continuità. Per tornare al discorso di prima sei comunque secondo in classifica nonostante le difficoltà perché sei andato con la presunzione senza fondo a Cremona e hai buttato via due punti e anche perché la trasferta di Kalulu con il Napoli ha impedito un pareggio che era stra meritato. Questi episodi hanno fatto sì che il volo del Napoli sia ancora più eclatante, ma il Milan avrebbe potuto essere più vicino. Al netto di tutti questi problemi e difficoltà sei comunque secondo. Alla distanza hai necessità di recuperare la fascia destra, per riassettare la difesa con Calabria, Kalulu, Tomori e Theo, questa è la difesa del Milan, e con Maignan in porta. Allora poi ne riparliamo”.