Da Ozek a Kehl: le opzioni del Milan per la dirigenza dopo gli ultimi rifiuti

Da Ozek a Kehl: le opzioni del Milan per la dirigenza dopo gli ultimi rifiutiMilanNews.it
Oggi alle 11:40News
di Federico Calabrese
L'allenatore c'è, manca la dirigenza. Come riporta il Corriere dello Sport, tra gli svincolati c’è un ds già contattato nelle ultime settimane

Il Milan ha deciso di iniziare una nuova avventura affidandosi a una figura giovane e dalle idee innovative. La proprietà ha individuato in Ruben Amorim l'allenatore ideale per costruire il futuro del club e dare vita a un progetto ricco di prospettive.

Dopo una stagione segnata da numerose difficoltà e da prestazioni spesso poco convincenti, il club ha scelto di cambiare direzione. La volontà è quella di creare una squadra più organizzata, competitiva e riconoscibile. Amorim arriva dopo la sua esperienza al Manchester United.

Tra i tifosi cresce l'attesa per questo nuovo corso e per i cambiamenti che verranno introdotti. Sarà però fondamentale garantire continuità e stabilità all'intero progetto. Pressing alto, intensità e spirito offensivo saranno elementi centrali della sua filosofia. Il lavoro quotidiano e i risultati sul campo saranno determinanti per il successo della squadra. Amorim avrà il compito di riportare entusiasmo, fiducia e ambizione nel mondo rossonero.

L'allenatore c'è, manca la dirigenza. Come riporta il Corriere dello Sport, tra gli svincolati c’è un ds già contattato nelle ultime settimane: Devin Ozek, giovane tedesco-turco reduce dai fasti del Bayer Leverkusen e dalle difficoltà al Fenerbahce. Tra le alternative c’è Sebastian Kehl, ex Borussia Dortmund. Tra i profili valutati vi è quello di Antero Henrique, ex dirigente del PSG negli anni degli acquisti di Mbappè e Neymar e attuale direttore sportivo della federazione qatariota.