Pasotto: "Chi alla fine resterà a Milanello è perché viene ritenuto utile a una causa che ha bisogno estremo di calciatori adatti"

Pasotto: "Chi alla fine resterà a Milanello è perché viene ritenuto utile a una causa che ha bisogno estremo di calciatori adatti"MilanNews.it
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Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Ruben Loftus-Cheek, tra i titolari del Milan di Amorim.

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Ruben Loftus-Cheek, tra i titolari del Milan di Amorim: "Nella centrifuga accesa da Amorim, ci sono elementi che indubbiamente non erano attesi. Chi pareva un titolare designato, come Nkunku, è finito nella lista degli epurati. E c'è anche qualcuno che ha fatto il percorso inverso: inserito sin da fine maggio tra gli esuberi, ed emigrato poi orgogliosamente tra i promossi. Loftus-Cheek, oltre a essere omonimo del tecnico nel nome di battesimo, è qualcuno che è riuscito a portare l'allenatore dalla propria parte in poche settimane. Inducendolo a ritenerlo funzionale nel suo progetto molto specifico e mirato. Perché una cosa è ormai chiara a tutti: Amorim non trattiene nessuno "tanto per". Chi alla fine resterà a Milanello è perché viene ritenuto utile a una causa che ha bisogno estremo di calciatori adatti a quel tipo di gioco.

L'impiego che gli ha messo a disposizione Amorim però ha iniziato a raccontare presto un'altra verità. Titolare col Celtic, titolare nel derby, titolare col Chelsea e titolare con lo United: in questi quattro incroci, solo lui e Pavlovic possono dire di essere sempre partiti dal primo minuto. Zona del campo? Trequarti, zolle di centrodestra. Certo, Ruben è stato indubbiamente facilitato dalla situazione fluida in quella zona del campo - Nkunku in uscita, Pulisic out, Leao nel limbo - ma è altrettanto vero che gli è stata d'aiuto la conoscenza del territorio. Amorim infatti non è il primo tecnico rossonero che lo colloca da quelle parti, apparentemente ostiche per uno con la sua struttura fisica. Intendiamoci, non è e non sarà mai un vero trequartista, né è in grado di eseguire le giocate nei mezzi spazi che il tecnico esige dai suoi trequartisti. Ma Ruben, quando sta bene, può dare sostanza alla fase offensiva".