Pasotto fa notare: "C'è una cosa di cui va dato atto agli attaccanti rossoneri: si sono tutti messi a disposizione con grande spirito di squadra e di sacrificio"

Pasotto fa notare: "C'è una cosa di cui va dato atto agli attaccanti rossoneri: si sono tutti messi a disposizione con grande spirito di squadra e di sacrificio"MilanNews.it
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Oggi alle 19:20News
di Antonello Gioia

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sull'attacco del Milan: "E' un po' come il salto in lungo: 13 metri è una misura extraterrestre, ma a 7 ci si arriva eccome. Il Milan nella serata del derby si è mosso all'interno di questa forbice: lo scenario più fosco avrebbe visto l'Inter scomparire all'orizzonte tredici gradini più in su, quello migliore ha permesso al Diavolo di rientrare a Milanello col sapore dolce di un'impresa tornata possibile. Sette punti. La resa del reparto offensivo non è esattamente il fiore all'occhiello stagionale, ma di una cosa va dato atto agli attaccanti rossoneri: si sono tutti messi a disposizione con grande spirito di squadra e di sacrificio. Leao lotta - visibilmente - con la pubalgia da parecchie settimane, Pulisic è alle prese con svariate problematiche da inizio stagione, Füllkrug ha giocato un mese con un dito del piede rotto e Nkunku è stato costretto a fare gli straordinari dopo essere arrivato dal Chelsea senza preparazione estiva.

Il coinvolgimento complessivo è ben spiegato da un dato di una certa rilevanza: il Milan in stagione ha trovato la via del gol con ben 16 marcatori diversi su un totale di 20 giocatori di movimento. A bocca asciutta sin qui sono rimasti soltanto Tomori, Gabbia, Odogu e Jashari".