Pedullà: "Guardate il bollettino degli infortunati: gli allenatori dovrebbero preoccuparsi di cose molto più gravi"
Alfredo Pedullà, giornalista, si è così espresso nel corso del suo editoriale su Sportitalia sulla sosta per le nazionali: "Tre settimane da buttare, con tutto il rispetto per Roberto Mancini e per la sua Nazionale rinata. Guardate il bollettino degli infortunati: gli allenatori (che si lamentano del mercato aperto durante il campionato) dovrebbero preoccuparsi di cose molto più gravi. Lo capirebbe anche un bambino di 6 anni: se un centrocampista o un attaccante deve mantenere la concentrazione per due o tre partite, sapendo di essere in bilico nel suo attuale club, è una cosa fattibile e non dovrebbe portare allo scandalo; se invece c’è un infortunio per un mese all’interno di una manifestazione amplificata da chi si accontenta del nulla e accetti senza ribellarti, evidentemente questo è il marchio di fabbrica del nostro modo di pensare o di ragionare.
Della serie: fai le crociate per cose che contano 1 o 2, non ti degni quando diventa di vitale importanza per la tua serenità. Mi chiedono di dare un parere sulla nuova Italia di Mancini all’interno di tre partite (le ultime tre) sicuramente confortanti. Ma dare un giudizio a me sembra una presa in giro rispetto a quanto accaduto nelle ultime 24 ore: Malagò da Presidente FIGC diventa Commissario per poi tornare Presidente tra 60 o 90 giorni, siamo davvero patetici, senza un minimo di dignità, il nuovo capolavoro di Fantozzi applicato al calcio italiano. Ma per una volta evitate di andare al cinema perché il film (inguardabile) lo hanno prodotto ancor prima delle riprese, neanche servivano le attrezzature per girare le scene di simile squallore. Una cosa stomachevole e per certi versi impossibile da commentare".

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