Razzismo, undici anni fa la vittima fu Boateng. Poi Balo, Kessie, Ibra. I fatti di Udine raccontano che nulla è cambiato

Razzismo, undici anni fa la vittima fu Boateng. Poi Balo, Kessie, Ibra. I fatti di Udine raccontano che nulla è cambiatoMilanNews.it
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domenica 21 gennaio 2024, 13:36News
di Francesco Finulli

Nel corso del primo tempo di Udinese-Milan si sono registrati alcuni deplorevoli insulti di stampo razzista all'indirizzo di Mike Maignan. Il portiere rossonero si è fermato e ha inizialmente anche lasciato il campo, consolato da compagni e avversari. Poi il numero 16 è tornato in porta e la squadra ha conquistato la vittoria anche per lui. La piaga del razzismo però si dimostra ancora troppo radicata negli stadi italiani e la prova è il fatto che negli ultimi undici anni, solamente guardando in casa rossonera, sono stati tantissimi gli episodi che hanno visto giocatori rossoneri vittime di insulti razzisti.

Proprio undici anni fa, in un'amichevole durante la pausa invernale tra Pro Patria e Milan, giocata il 3 gennaio 2013, i tifosi di casa presero di mira Kevin Prince Boateng che, dopo aver ricevuto insulti per tutta la prima parte di primo tempo, si rifiutò di continuare a giocare, calciando la palla in tribuna e togliendosi la maglia. La partita fu sospesa con tutta la squadra che prese le difese del ghanese. 

Pochi mesi dopo la vittima fu Mario Balotelli. Era il 12 maggio 2013 e i tifosi della Roma insultarono il numero 45 rossonero direttamente dal settore ospiti di San Siro: intervenne lo speaker e i tifosi giallorossi vennero subissati di fischi da tutto lo stadio.

Il 24 aprile 2019, nel corso della semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Milan e Lazio, i tifosi biancocelesti insultarono Tiemouè Bakayoko dal settore ospiti con un coro ignobile, ricalcato su quello che i tifosi rossoneri dedicavano al francese: "Bakayoko, Bakayoko, questa banana è per Bakayoko".

Il 16 settembre 2019, al Bentegodi, furono i tifosi del Verona a insultare con fischi, ululati e cori Franck Kessie.

L'ivoriano fu vittima di altri cori razziali anche il 1° novembre 2021, all'Olimpico di Roma, contro la Roma. i tifosi giallorossi insultarono Kessie ma soprattutto Zlatan Ibrahimovic, con il coro "Sei uno zingaro". Il Diavolo vinse grazie ai gol di Ibra e Kessie.

Il 19 marzo 2022 ci fu il primo episodio all'indirizzo di Mike Maignan, preso di mira dai tifosi del Cagliari sistemati alle sue spalle sugli spalti della Sardegna Arena. Un episodio molto simile a quello verificatosi ieri a Udine, avvenuto però al triplice fischio della sfida.