Sabatini provoca: "Se l'allenatore fosse stato Allegri, o della Juve o del Milan, quante gliene avrebbero dette?"
Sandro Sabatini, giornalista, si è così espresso a Numer1 Podcast commentando Inter-Napoli e Juventus-Milan: "Sabato ho visto Inter-Napoli, domenica Juve-Milan: mi sembravano due serie diverse, due categorie diverse, due campionati diversi. Poi ci ho pensato bene ed effettivamente lo erano, perché non si devono offendere né gli juventini né i milanisti se Chivu dice che quello non è uno scontro diretto. È la fotografia della classifica dell'anno scorso, quando la Juve è arrivata sesta e il Milan è arrivato quinto. Poi ho pensato anche che gli allenatori, Spalletti e Amorim - due indubbiamente molto bravi - rivendicano una certa padronanza del gioco, di idee, di schemi, del calcio dominante. Io tutto questo non l'ho visto. Anzi, ripensando a Inter-Napoli - così mi tolgo subito il pensiero fin da questo primo approccio - se l'allenatore fosse stato Allegri, o della Juve o del Milan, con quello spettacolo lì, quante gliene avrebbero dette?".
Sul suo canale Youtube, Sabatini aveva così introdotto il commento a Juventus-Milan: "Rispetto a Inter-Napoli di 24 ore prima, è sembrato di assistere a una partita obiettivamente e nettamente inferiore. E quindi, se vogliamo proprio raccontare com'è andata tra Juventus e Milan, bisogna dire che sono due squadre ancora in lavorazione, molto segnate dal mercato e con ancora tanto lavoro da fare per arrivare al livello dell'Inter - se mai ci arriveranno - perché mi sembra che l'Inter abbia una marcia in più rispetto a tutte le altre".
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