Pagelle - Ibra e Kjaer, consoli di Roma. Bennacer spiega e Tata è decisivo

31.10.2021 23:03 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Ibra e Kjaer, consoli di Roma. Bennacer spiega e Tata è decisivo
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Queste le pagelle di Roma-Milan:

Tatarusanu 7: decisivo nell’assalto finale della Roma, con le parate su Mancini e Carles Perez, inframezzate dal gol di El Shaarawy sul quale non può fare nulla. Non è bello da vedere, ma è efficace.

Calabria 6,5: partita molto solida, con scelte di tempo sempre precise e un’immensa capacità di soffrire quando serve. La sua maturità è anche in queste prove.

Kjaer 7,5: si prega il consiglio comunale di Milano di derogare alle leggi e istituire “Via Simon Kjaer” a Milano. La medesima richiesta viene inoltrata alla giunta comunale di Carnago. Un mostro, letteralmente. Forse il marcatore più forte del campionato, che si erige a muro quando la Roma carica a testa bassa.

Tomori 6,5: si completa con Kjaer alla grande. Per una volta passa quasi in secondo piano una prestazione di grande solidità.

Theo Hernandez 5,5: chiariamoci, l’insufficienza è per l’espulsione che gli farà saltare il derby e che ha causato un atto di scomunica generale da parte dei tifosi del Milan. Devasta la fascia quando accelera.

Kessie 7: glaciale quando si presenta sul dischetto del rigore per il gol dello 0-2, che bissa quello dello scorso campionato quando, invece, segnò il gol dello 0-1. In mezzo al campo si fa sentire, specie quando la Roma mette le tende nella metà campo milanista.

Bennacer 7: direttore d’orchestra di una squadra che gioca meglio di tutte. Quando è a questo livello, è un giocatore clamoroso che sa sempre cosa fare e quando farlo. (dal 75’ Tonali 6: chiamato alla lotta, non si tira indietro).

Saelemaekers 6: crea confusione nella metà campo della Roma, con questa posizione ibrida tra il trequartista e la mezzala. Viene sacrificato dopo l’espulsione di Theo Hernandez. (dal 68’ Ballo-Touré 6: fa il suo nel forcing romanista).

Krunic 6,5: si butta negli spazi e cerca di dare fastidio ai due mediani della Roma, con buone iniziative, ma anche qualche scelta sbagliata in fase di ultimo passaggio. (dal 75’ Romagnoli 6: buttato dentro per fare densità, un paio d’anticipi importanti nelle ammucchiate in area milanista).

Leao 6,5: dosa le energie e sceglie quando strappare. Deve fare anche la seconda punta quando Pioli lo affianca a Giroud. Anche lui richiamato per alzare le barricate a difesa del doppio vantaggio. (dal 75’ Bakayoko 6: fa sentire la sua presenza).

Ibrahimovic 7,5: anni 40, stato in campo: dominante. Zlatan spacca la partita con una punizione che infila Rui Patricio sul suo palo. Gli annullano due gol, manda in porta Leao e si prende il rigore che dà al Milan lo 0-2 decisivo. (dal 58’ Giroud 6: entra sperando di avere palloni giocabili, con il Milan in 10 fa il mediano).

All. Pioli 7:  altra vittoria negli scontri diretti, infligge a Mourinho la prima sconfitta casalinga da quando allena in Italia e issa il Milan in vetta alla classifica. Sceglie bene Ibrahimovic come boa dall’inizio e incarta la partita ai giallorossi. Peccato, forse, non aver tolto Theo. È l’unica lettura che sbaglia. Ma questo Milan è forte forte.