Pagelle - Kjaer-Romagnoli da horror, Saelemaeker e Calha fantasmi

21.02.2021 17:09 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Kjaer-Romagnoli da horror, Saelemaeker e Calha fantasmi
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Queste le pagelle di Milan-Inter:

G. Donnarumma 6: Lautaro lo fa secco da pochi passi in due occasioni. La fucilata di Lukaku è imparabile anche per lui. Vittima incolpevole di una caduta rovinosa della squadra.

Calabria 5,5: al contrario del derby d’andata, Saelemaekers lo lascia in balia di Perisic e questa volta soffre e non poco gli strappi del croato.

Kjaer 4: conservato per il derby, ha sulla coscienza due gol (i primi due) e mette in mostra una prova censurabile, così come quella di Romagnoli.

Romagnoli 4: un disastro. Lukaku fa quello che vuole con lui, che raramente gli riesce a contrapporre una lettura difensiva corretta. Il suo processo di crescita, in queste partite e contro questi avversari, si è fermato da tempo.

Theo Hernandez 5,5: il duello con Hakimi lo vince l’interista. Perché Theo viene imbrigliato spesso e volentieri dai raddoppi interisti e non trova mai la possibilità di scaricare sul terreno di gioco i suoi cavalli. Ha una chance nel primo tempo per trovare il pari, ma la spreca.

Tonali 5: mangiato dal ritmo forsennato che viene imposto dalla mediana interista. Gioca spesso all’indietro quando le consegne sono quelle ci cercare di giocare in avanti. Ha una grande occasione in avvio di ripresa, ma non la sfrutta. (dal 67’ Meite 5: entra a partita già indirizzata, ma a fine anno è destinato a tornare al Toro).

Kessie 5,5: non può fare tutto da solo contro tre demoni come quelli che occupano la parte centrale della mediana interista.

Saelemaekers 4,5: involuzione preoccupante da parte del belga, che dall’espulsione con il Cagliari in avanti, tra indisponibilità e prestazioni non convincenti, non sembra essere più quell’equilibratore della corsia che aveva fatto molto bene. (dal 67’ Leao 5: impalpabile dentro il disastro complessivo).

Calhanoglu 4,5: da quando è tornato dal covid, sembra che in campo abbia mandato il fratello scarso. Sbaglia in maniera imperdonabile il pallone che avrebbe potuto mettere Rebic davanti ad Handanovic a fine primo tempo (avrebbe potuto anche calciare). È troppo brutto per essere vero.

Rebic 5,5: è il meno peggio sulla trequarti, cercando di lottare su ogni pallone con Skriniar e anche nel dare quel sentore di pericolosità che gli altri non danno.

Ibrahimovic 5,5: Handanovic gli dice di no due volte, a inizio secondo tempo, con due parate clamorose. Ma sono gli unici due squilli di una partita anonima dello svedese, troppo fermo la davanti e abbandonato dai compagni. (dal 74’ Castillejo sv).

All. Pioli 4,5:  Conte gioca sulle debolezze del Milan, il Milan non sa sfruttare quelle dell’Inter. Semplicemente la gara gli viene imbustata dal collega e anche dai suoi giocatori, che sembrano avere i pesi alle caviglie e la mente pesante. Ora è anche il tempo di fare scelte importanti, perché i “suoi” uomini – adesso – non sono al top e qualcuno va anche panchinato, per ridargli verve.