Pagelle - Messias, una serata "divina". Ibra, così sì. Maignan: due parate clamorose

01.12.2021 22:40 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Messias, una serata "divina". Ibra, così sì. Maignan: due parate clamorose
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Queste le pagelle di Genoa-Milan:

Maignan 7,5: nello stadio in cui fece il suo esordio in Serie A, torna a sfoggiare una parata decisiva. È quella che fa in avvio di ripresa sul colpo di testa di Hernani, che indirizza la palla sotto l’incrocio alla sua sinistra, ma lui vola e lo toglie. Miracoloso sul tentativo di Portanova da metà campo. Aquila.

Kalulu 7: inizia come terzino, finisce come centrale laddove fece il suo primo gol con la maglia del Milan. E regala un’ottima prestazione. Di sicuro nel secondo tempo, con il Genoa che non spinge mai, mette la modalità del risparmio energetico e fa bene.

Kjaer sv: domani gli esami per lui (dal 5’ Gabbia 5,5: al primo fallo che commette, si becca un giallo che ne condiziona la partita e porta Pioli a toglierlo all’intervallo per evitare situazioni complicate. Dal 46’ Florenzi 6: Pioli lo tiene bloccato, perché è Theo che deve spingere. Gestisce la zona di competenza senza affanni).

Tomori 7: serata di rientro in campo e lo fa con la sigaretta in bocca. Il voto si alza di mezzo punto per la lettura sulla parata-miracolo di Maignan, dove spazza via in rovesciata e liberando la zona caldissima.

Theo Hernandez 6,5: sprinta come non accadeva da tempo sulla corsia mancina, specie nel primo tempo dove costringe il Genoa a stare molto basso sulla sua banda. Nella ripresa entra nell’azione del gol dello 0-3.

Tonali 6,5: detta legge, insieme a Kessie, in mezzo al campo. Non sbaglia niente nelle due fasi. Pioli si affida tanto a lui per dare ordine e far transitare l’azione in maniera veloce sulla trequarti. (dal 75’ Bakayoko 6: entra a risultato acquisito e ha poco da fare).

Kessie 6,5: padrone della metà campo. Alza la pressione, insieme a Tonali, e toglie ossigeno alla manovra del Genoa, che riesce a fare qualcosa quando lui e chi gli sta accanto tirano il fiato.

Messias 8: segna il primo gol di testa, con un lob preciso che batte Sirigu. Nella ripresa mette alle spalle del portiere genoano con un mancino a giro dolcissimo. Dà sempre la sensazione di poter essere pericoloso e di poter mettere seriamente in discussione la titolarità di Saelemaekers, perché fa un ottimo lavoro anche senza palla. Una serata da Dio per lui.

Brahim Diaz 7: sembrava non dover scendere in campo, invece Pioli – avendo ragione – lo preferisce a Saelemaekers. Il 10 è in serata e mette in scena diverse giocate, sfiora un gol clamoroso dopo una serpentina e apparecchia la tavola a Messias per il gol dello 0-3. (dal 75’ Saelemaekers 6: frizzantino nel quarto d’ora finale).  

Krunic 6,5: decisamente una partita viva da parte di Rade, che fa filtro e gioca di fino, come dimostra la pisata per Diaz in occasione dell’azione del terzo gol. Un gesto che ha spalancato la strada al 10 milanista che ha poi fatto l’assist a Messias.

Ibrahimovic 7,5: sblocca la partita disegnando una punizione meravigliosa che impallina Sirigu e che vale il gol numero 90 con il Milan, il sesto in Serie A. Duetta con facilità con Brahim Diaz e Messias. Decisamente più presente. (dal 60’ Pellegri 5,5: nota stonata della serata. Entra con la gara apparecchiata e dovrebbe farsi vedere di più, in realtà pascola davanti ai centrali genoani senza dare spunti interessanti)

All. Pioli 7: voleva una reazione importante e l’ha avuta. Ibrahimovic più vivo nel gioco, Messias che ne stampa due, Brahim imprendibile tra le linee e Maignan che para quando deve parare. Si rimane al secondo posto, ma con uno sguardo più ottimista alle prossime gare.