Accolto senza fanfare ma rivelatosi preziosissimo: Kucka tra gli insostituibili di Miha

Accolto senza fanfare ma rivelatosi preziosissimo: Kucka tra gli insostituibili di MihaMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 28 dicembre 2015, 14:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

Juraj Kucka, diventato un calciatore rossonero lo scorso 28 agosto, si è ben presto rivelato un pezzo di spessore per lo scacchiere di Mihajlovic, nonostante le opinioni (almeno all'inizio) fossero tutt'altro che favorevoli. All'annuncio dello slovacco, arrivato tra la sorpresa generale, non mancarono mugugni e sospiri: la piazza, com'era logico aspettarsi, sperava che il Milan si tuffasse su un uomo di ordine e qualità, temendo di ritrovarsi in rosa l'ennesimo doppione. L'ex rossoblù non diventerà mai un fine dicitore, ma il suo acquisto è stato comunque preziosissimo.

MIGLIORIA - La mediana rossonera, pur deficitando principalmente dal punto di vista tecnico, non era priva di altre sostanziali pecche. Anche fisicamente parlando, infatti, gli intermedi rossoneri spesso soffrivano di fronte ad avversari robusti e arcigni: lo dimostravano le tantissime reti incassate, i problemi in fase difensiva e le difficoltà note nel recuperare palloni in situazioni di non possesso. L'arrivo di Kucka ha certamente aiutato il reparto, offrendo una spalla solida per Montolivo, giocatore che Mihajlovic ha saputo rivalorizzare, e Bertolacci, ad oggi il centrocampista più tecnico a disposizione del serbo.

NUOVO STEP - La mediana rossonera ora si affida principalmente a questi tre elementi, il che conferma la bontà del trasferimento del calciatore slovacco. Ovviamente, e lo dicono i numeri, servirebbe almeno un altro innesto: molto dipenderà dall'eventuale partenza di de Jong, inutilizzato da Mihajlovic e gravoso sul bilancio causa ingaggio. I tifosi rossoneri giustamente sognavano un altro genere di acquisto in estate, vedi Witsel, ma Kucka ha comunque dimostrato di poterci stare alla grande. Ora spetta al Milan provare ad elevare il livello generale, cercando di equiparare la propria mediana a quella delle varie concorrenti.