Alex, da esubero a punto fermo: lo strano e inatteso destino del brasiliano

Alex, da esubero a punto fermo: lo strano e inatteso destino del brasilianoMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 25 dicembre 2015, 20:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Però, chi l’avrebbe mai detto: da indesiderato a titolare (semi)inamovibile, tutto nel giro di pochi mesi. Strano il destino, eh? Quello di Alex, approdato al Milan nell’estate del 2014, sembrava un anno di transizione (in attesa del ritorno in patria), invece si è chiuso con un gol e una prestazione da protagonista a Frosinone. Perché il brasiliano, incredibile ma vero, dopo aver iniziato la stagione in panchina, è diventato un punto fermo.

RIVINCITA - Sinisa Mihajlovic, che in estate non si era certo opposto alla sua eventuale partenza, lo ha scelto come partner ideale di Alessio Romagnoli, promuovendolo sul campo dopo averlo visionato per bene a Milanello. E così, l’esperienza in rossonero dell’ex Chelsea e Psg ha finalmente preso quota. Da costoso esubero (da scaricare al più presto senza tante pretese sul cartellino) a titolare: il 33enne difensore di Niterói (Rio de Janeiro) si è preso una bella rivincita, mostrandosi utile alla causa.

ADDIO - Il suo contratto e in scadenza e, con ogni probabilità, a giugno saluterà l’Italia e l’Europa per far rientro in Brasile, ma è molto meglio lasciarsi così, da amici, senza musi lunghi né rancori. A meno di clamorose sorprese dal mercato, toccherà ad Alex presidiare, insieme a Romagnoli, la retroguardia rossonera fino al termine del campionato, mettendo la sua esperienza al servizio della squadra e del giovane collega.