Alla faccia della continuità...

Alla faccia della continuità...MilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
domenica 25 agosto 2013, 14:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

"Quest’anno faremo più punti". Le ultime parole famose di mister Max Allegri, esternate con convinzione solo venerdì in conferenza stampa, non lasciano o, meglio, non lasciavano spazio ad altre interpretazioni: il Milan farà meglio rispetto alle disastrose partenze delle passate stagioni, per un trend negativo da invertire costi quel che costi. Eppure, quando il tecnico toscano parlava di "continuità", di gruppo solido, quindi di vantaggio rispetto alla scorsa annata, probabilmente non si riferiva al deprimente spettacolo andato in scena ieri al Bentegodi. Già, perché l’unica continuità vista sul prato veronese, vero filo conduttore di una gestione che adesso comincia seriamente a scricchiolare, è quella degli errori, grossolani, delle solite amnesie, dei blackout, vistosi, verificatisi anche durante la cavalcata Scudetto. La personalità dell’intera rosa fa acqua da tutte le parti, i meccanismi appaiono spesso e mal volentieri ingrippati, la manovra è lenta e prevedibile, con esterni che, di fatto, latitano sugli...

esterni, centrocampisti impallati e una fase difensiva da far impallidire anche il miglior Zeman, con una cronica fobia sulle palle inattive. Ok, siamo ancora ai blocchi di partenza ma la sensazione è che l’andazzo non sia poi così diverso dal passato. La rosa è incompleta e due-tre colpi sul mercato sarebbero manna dal cielo, ma parlare di rinforzi quando di fronte - con tutto il rispetto! - c’era una formazione neo promossa, che altro non aveva da offrire se non un grande cuore e un Toni super, francamente ha poco senso. E allora qualcuno riprenda subito in mano le redini, provando a raddrizzare in fretta e furia la baracca: dopo due partite, ovviamente, non esistono "responsabili", ma giusto un paio di sospettati.