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Amorim al centro del villaggio, decide lui: prima le valutazioni, poi il mercato

Amorim al centro del villaggio, decide lui: prima le valutazioni, poi il mercatoMilanNews.it
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Oggi alle 20:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
Ruben Amorim è sempre più centrale nel processo di rinascita del Milan. Le decisioni più importanti passando anche, e soprattutto, da lui

L'operazione Gonçalo Ramos non sarà un'eccezione, ma il mercato del Milan non sarà fatto di corse affretatte, almeno non in difesa. Nonostante siano usciti fuori tanti nomi nel corso di queste ore, l'operazione per un nuovo centrale potrebbe entrare nel vivo nei prossimi giorni, con contatti diretti e dialoghi destinati ad avviarsi, ma difficilmente verrà chiusa in tempi brevi come successo per l'attaccante. Il motivo è semplice: al centro villaggio oggi c'è Ruben Amorim. Sarà lui a valutare la rosa, a capire chi potrà far parte del nuovo progetto e chi invece...salutare

AMORIM VUOLE CONOSCERE IL MILAN PRIMA DI CAMBIARLO

Ruben Amorim non vuole costruire sulla carta, ma sulla realtà del campo. Prima di affondare il colpo per il nuovo difensore il tecnico portoghese vuole osservare da vicino i giocatori attutalmente a disposizione: caratteristiche, atteggiamento, duttilità, disponibilità al lavoro e compatibilità con il suo sistema. Non si tratta soltanto di decidere chi sia forte e chi meno, ma chi possa davvero interpretare la sua idea di calcio. 

La difesa, in particolare, sarà un reparto centrale nelle valutazioni, anche perché il difensore è la sua seconda priorità per importanza dopo il centravanti. Amorim dovrà comunque capire quali elementi possano adattarsi a una linea più aggressiva, a una crostruzione dal basso ordinata e a un modo di difendere cbe richiede concentrazione, ritmo e responsabilità. Solo dopo questa analisi il Milan potrà muoveri, con decisione, sul mercato. 

PRIMA LE USCITE, POI GLI ACQUISTI

Il principio, dunque, sembra chiaro: nessun acquisto tanto per acquistare. Il Milan vuole evitare errori di valutazioni e operazioni scollegate dal progetto tecnico. Una volta che Amorim avrà stabilità chi rientra nei piani, il club lavorerà sulle cessioni per liberare spazio in rosa e risorse economiche. 

Da lì poi partirà la seconda fase, dove il club, insieme all'allenatore, sveglierà i profili giusti per alzare il livello della squadra. A quel punto il compito del portoghese non sarà "solo" quello di rifare il Milan, ma di migliorarlo davvero, per riportare identità, competitività e ambizione. Il mercato può ancora aspettare qualche giorno a differenza della direzione tecnica, che invece deve essere chiarissima da subito.