Berlusconi e quella telefonata... Gli americani di Roma ringraziano ancora

22.03.2012 21:30 di Francesco Specchia   Vedi letture
© foto di Alberto Fornasari
Berlusconi e quella telefonata... Gli americani di Roma ringraziano ancora

Correva l'anno 2003 e la Roma, prossimo avversario del Milan in campionato, viveva una situazione difficile a livello societario. La famiglia Sensi cerca acquirenti per vendere una società sull'orlo del fallimento, i nomi di fantomatici nuovi proprietari non mancano. I primi a bussare dalle parti di Trigoria sono i russi. Roman Abramovich si presenta con un assegno da 150 milioni di euro per acquistare Francesco Totti ed Emerson. La dirigenza giallorossa rifiuta ma avvisa che con qualche manciata di euro in più poteva trasferirsi definitivamente a Roma acquistando oltre ai due calciatori, l'intera rosa. Il magnate possiede già il Chelsea così alza il telefono e avvisa una coppia di amici, Kolotolin e Kerimov, proprietari del gruppo petrolifero Nafta Mosca e partner d'affari del padrone del Chelsea. La Roma in crisi finanziaria riceve un'offerta da 400 milioni di euro, somma sufficiente per ripianare appieno i debiti rimasti. La società poteva essere ceduta in pochi giorni così come accadde per l'acquisto dei blues da parte di Abramovich. Kerimov riuscì ad avere un club tutto suo solo nel 2011, l'Anzhi di Eto'o e del suo milionario stipendio. L'affare Kerimov-Roma non andò in porto per due motivi. L'amore della famiglia Sensi per il club è troppo alto per cedere una parte di cuore, Sensi rifiuta nella speranza che il futuro possa essere migliore. Il secondo motivo decide il fallimento dell'operazione: Berlusconi non gradisce un concorrente calcistico con troppi soldi. Una parolina di Silvio all'amico Putin - riportato nel libro "Fuori gioco" - e la coppia russa Kolotolin e Kerimov si ritirò. Oggi Kerimov guida il club del Daghestan. La Roma peggiora la propria situazione economica fino a che la cordata americana composta da Di Benedetto, Pallotta, D'Amore e Ruane acquista il club capitolino per un ventesimo dei 400 milioni offerti dai russi. Solo il tempo deciderà se quella telefonata del presidente del Milan è stata un bene o un male per il club giallorosso. Gli americani in pochi anni hanno portato al trionfo dopo anni i Boston Celtic e i Boston Red Sox. Nonostante in America considerino loser coloro che investono nel soccer...

COSA NE PENSI? CLICCA QUI PER COMMENTARE L'ARTICOLO!