Berlusconi e un centrocampo che fa acqua, tra battute e reale insoddisfazione

Berlusconi e un centrocampo che fa acqua, tra battute e reale insoddisfazioneMilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara
sabato 7 marzo 2015, 15:30Primo Piano
di Salvatore Trovato

"Abbiamo parlato del Milan e del suo centrocampo che fa acqua da tutte le parti". L’edizione odierna di Tuttosport, si sofferma sulle dichiarazioni del segretario leghista Matteo Salvini, rilasciate ieri al termine di un incontro con Silvio Berlusconi. Dietro le battute pubbliche del tifoso rossonero Salvini - osserva stamane il quotidiano torinese - potrebbe esserci una reale insoddisfazione del presidente per un centrocampo dal basso tasso qualitativo.

ZERO QUALITA’ - Una mediana che, effettivamente, fa acqua. Molta acqua. Questa sera, ad esempio, a garantire qualità sarà il solo Giacomo Bonaventura, arretrato per necessità sulla linea dei centrocampisti. Per il resto, con l’infortunio di Riccardo Montolivo (che di recente, a dire il vero, non ha dato un grande apporto alla causa) e Nigel De Jong, spazio al solito Andrea Poli, uomo più di corsa che di tecnica, e al fischiatissimo Sulley Muntari, che dovrebbe aver superato Marco Van Ginkel nel ballottaggio per il posto in cabina di regia.

RESTYLING - Insomma, non il massimo della vita per una squadra come il Milan, abituata a ben altri interpreti. E i tifosi, in estate, si aspettano una sorta di rivoluzione. Un autentico restyling che possa consentire alla squadra di cambiare marcia. Servono punti fermi in mezzo al campo. Pedine di qualità, giovani e - perché no - italiani, come piacciono al club.