Bonaventura e la "condanna" della presenza fissa: a Napoli servirà un Jack formato super

Bonaventura e la "condanna" della presenza fissa: a Napoli servirà un Jack formato superMilanNews.it
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lunedì 22 febbraio 2016, 16:57Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nelle ultime settimane, anche a causa di alcuni problemi fisici, Giacomo Bonaventura ha subito una piccola flessione rispetto alla incredibile continuità di prestazioni dei mesi precedenti. Tutto assolutamente fisiologico e normale, se non fosse che Jack non dispone di vere e proprie alternative e, salvo rarissime eccezioni, non gli è mai concesso il lusso di poter rifiatare. Si torna quindi al solito tema della coperta corta, vista la presenza di due soli esterni offensivi, l'ex atalantino e Keisuke Honda.

LE SCELTE DI GENNAIO - A gennaio il Milan ha provato fino all'ultimo per El Ghazi, ma l'Ajax ha fatto muro preferendo cedere il giocatore a giugno. Anche la mancata partenza di Luiz Adriano ha influito, non potendo il club rossonero presentare un'offerta "irrinunciabile" ai Lancieri. Il fatto di non affondare su ripieghi di sorta, onde evitare di sovraffollare la rosa in vista del prossimo mercato, non è stata una scelta sbagliata, seppur "rischiosa" in ottica della stagione attualmente in corso.

VERSO IL SAN PAOLO - A Napoli, contro una compagine di elevato valore, il Milan dovrà essere al 100% per poter strappare un risultato positivo. I partenopei sono reduci da due scottanti sconfitte contro Juventus e Villareal e, verosimilmente, cercheranno di rialzarsi IL prima possibile. I rossoneri devono provare a sfruttare il momento non esaltante degli azzurri, ma per farlo servirà una prova quasi perfetta. Bonaventura, che probabilmente insieme a Bacca rappresenta il top dell'undici rossonero, sarà una delle chiavi della prossima partita: qualora Jack riuscisse a disputare una prestazione di alto livello come ci ha a lungo abituato, le possibilità del Diavolo salirebbero sensibilmente.