Bonucci, via la maschera...delle difficoltà: contro il Napoli a volto scoperto per confermarsi Leo. In tutti i sensi...
Via la maschera, i nuovi/vecchi ricordi, l'indecisione e l'eccessiva pressione in un nuovo Milan in cui il suo profilo, con la fascia da capitano al braccio, avrebbe dovuto rivelarsi il punto principale dal quale ripartire. Dopo le generali difficoltà dimostrate in un avvio di campionato da dimenticare, in generale, per i colori rossoneri, Leonardo Bonucci sembra aver decisamente intrapreso la strada per tornare al 100% il difensore da sempre ammirato e stimato tra Juventus e Nazionale, con l'ultima gara in azzurro contro la Svezia a dar manforte ad un netto miglioramento nel rendimento.
LEO BEING LEO. IN TUTTI I SENSI... - Tenace, guerriero, solido: semplicemente Leo...in tutti i sensi. Dei tre componenti della difesa italiana vista lunedì sera a San Siro, Bonucci è stato senza dubbio il più convincente: gara perfetta (sfortunatamente, non nel risultato) in cui il centrale rossonero si è disimpegnato in maniera egregia, sia in fase di impostazione che di copertura. Determinante anche nella su chiusura su Kiese Thelin in contropiede nella ripresa, Bonucci ha concluso la gara probabilmente tra i migliori in campo, al pari di Jorginho: ultima gara disputata in Nazionale insieme a senatori come Buffon, De Rossi, Barzagli e con ogni probabilità Chiellini che potrebbe d'ora in poi portargli, anche in azzurro, la fascia da capitano al braccio, per una nuova vita già intrapresa nel luglio scorso con la nuova maglia del Milan addosso.
IL POST SOSTA - Domanda retorica: avrebbero potuto le due giornate di squalifica inflitte, in seguito alla gomitata rifilata a Rosi, essere utili per staccare momentaneamente da un momento complicato e azzerare tutto? Con ogni probabilità, a conti attualmente fatti, pare proprio sia andata così. Perchè contro AEK e Sassuolo, attendendo sfide ancor più probanti, il vecchio Bonucci versione rossonera ha lasciato spazio ad un difensore dallo smalto decisamente più brillante, molto più sicuro e deciso: la gara contro il Napoli, in questo senso, non potrà che essere un nuovo step in più da scalare per cancellare ogni dubbio a riguardo. Gettando la maschera per indossarne una nuova: o più semplicemente, come accaduto nel secondo tempo contro la Svezia, per guardare nuovamente tutti a volto scoperto. Quello di un difensore che era (e resta) tra i migliori centrali d'Europa.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

