Brocchi a Premium: "Ho coronato un sogno, sono concentrato e sul pezzo. Mihajlovic si è complimentato, davvero un gran signore"

Brocchi a Premium: "Ho coronato un sogno, sono concentrato e sul pezzo. Mihajlovic si è complimentato, davvero un gran signore"
domenica 17 aprile 2016, 23:10Primo Piano
di Salvatore Trovato

Al termine del match, Cristian Brocchi ha parlato i microfoni di Premium Calcio.

Sul match: “Ho visto molto di più del 5%. In alcune situazioni i ragazzi hanno fatto quello che ho chiesto e quando l’hanno fatto abbiamo trovato delle buone giocate, non a caso Montella è stato costretto a cambiare l’assetto nel primo tempo. La percentuale si alza quando la squadra, dal punto di vista dell’atteggiamento e della personalità, tiene botta. È un gruppo che ce l’ha, deve solo tirarla fuori”.

Sul gioco: “Dire che il Milan è tornato a proporre un calcio offensivo è troppo. A tratti abbiamo cercato di giocare nella metà campo avversaria, tenendo in mano il pallino del gioco. Mancano ancora de principi sui quali devo lavorare tanto. Nella ripresa abbiamo provato di più e ci siamo riusciti in diversi momenti. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra”.

Su Berlusconi: “Non ho ancora sentito il presidente. Ho ringraziato la squadra per quello che mi ha dato e per quello che ha messo in campo. I ringraziamenti vanno anche a Mihajlovic, che da gran signore mi ha mandato un messaggio per complimentarsi della vittoria. Un segno di grande stile”.

Sulle richieste di Berlusconi: “Il pensiero del presidente è conosciuto da tutti. Da sempre chiede un Milan di un certo tipo, che imponga il proprio gioco. In questi giorni, l’unico consiglio che mi ha dato è stato quello di lavorare a livello mentale sui giocatori e mi ha trovato d’accordo. L’ho fatto dal primo giorno, ho parlato con ognuno di loro per capire chi tiene veramente alla maglia del Milan e ho trovato tanti giocatori disponibili”.

Su Balotelli: “È stato fantastico, gli è mancato solo il gol”.

Su Bonaventura: “Quello del trequartista è un ruolo importante, che ci da superiorità numerica in mezzo al campo se i movimenti sono fatti in modo giusto. Voglio un trequartista che si sappia muovere e giocare con caratteristiche offensive. Non c’è una posizione fissa che deve occupare, deve trovare lo spazio giusto. Secondo me Bonaventura lo sa fare. Togliendolo da compiti difensivi può essere più lucido in fase di possesso palla e oggi ha dimostrato di essere in grado di ricoprire quel ruolo”.

Su Bacca: “Carlos stasera ha lavorato per la squadra, mi ha dato tanto. Deve riuscire a tenere maggiormente il pallone, soprattutto nei momenti di difficoltà, quando abbiamo bisogno di salire. Ha avuto un atteggiamento giusto. Quello che deve fare da collante fra gli attaccanti è il trequartista”.

Sul futuro: “Il mio obiettivo è fare il meglio possibile, oggi ho coronato il sogno di essere l’allenatore del Milan. Sono partito dai pulcini, ho giocato in prima squadra e oggi sono l’allenatore. Ho la possibilità di fare questo anche nella prossima stagione e non voglio pensare ad altro, sono concentrato e sul pezzo. Caratterialmente vivo le cose con estrema tranquillità, ho vissuto la settimana e il pre-gara con serenità. Ora sto sentendo una forte emozione, per l’esordio da allenatore del Milan con una vittoria su un campo difficile come questo. Ritornare qui, dove ho concluso la mia carriera da calciatore, è stato un segno e destino”.