CorSera - Cessione Milan, i cinesi iniziano ad uscire alla scoperto: oltre a Sonny Wu, c’è anche il 77° uomo più ricco della Cina

CorSera - Cessione Milan, i cinesi iniziano ad uscire alla scoperto: oltre a Sonny Wu, c’è anche il 77° uomo più ricco della CinaMilanNews.it
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giovedì 21 luglio 2016, 07:59Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

In attesa della firma del preliminare, prevista per la prossima settimana, iniziano ad uscire i primi nomi degli investitori cinesi che sono in trattativa da oltre un anno con Fininvest per acquistare il Milan. Dopo tanto mistero, la cordata di Pechino incomincia ad avere un volto, anche se per il momento sono solo due gli investitori che sono stati svelati ieri da Bloomberg, cioè Steven Zheng e Sonny Wu.

ZHENG LEADER - L’edizione odierna del Corriere della Sera riporta qualche informazione su questi due imprenditori cinesi: Zheng Jianming (occidentalizzato in Steven Zheng), secondo Forbes, è il 77° uomo più ricco della Cina ed è il fondatore e presidente della Asia Pacific Resources Development Investment, una società, basata a Hong Kong, che sta pensando di quotarsi a Wall Street, e che ha investito soprattutto in energie pulite, dai pannelli solari alle auto elettriche e i sistemi geotermici. Sembra essere lui, tra l’altro, il vero leader della cordata che vuole comprarsi il Milan, di sicuro è quello con la fortuna personale maggiore. Vedremo poi a breve se sarà anche quello, tra i 6-7 soci, che ha deciso di investire di più nel club di via Aldo Rossi.

FONDO DI INVESTIMENTO - L’altro nome uscito nelle ultime ore è invece quello di Sonny Wu, 48enne cofondatore della GSR Capital, società che ha investito in energie rinnovabili, veicoli elettrici, tecnologie informatiche, nuovi materiali farmaceutici, oltre a specializzarsi nel far crescere start up. La GSR, che ha sedi a Pechino, Singapore e Silicon Valley, ha creato un fondo per le acquisizioni all’estero (pare con disponibilità 5 miliardi), ma non è chiaro se l’investimento nel Milan è personale di Mr.Wu o del fondo. La cordata cinese inizia quindi ad avere un volto, vedremo quando anche gli altri 4 o 5 imprenditori cinesi usciranno allo scoperto.