CorSera - Romagnoli: “Milan, vogliamo il 4° posto! Siamo felici di lavorare con Mihajlovic, speriamo rimanga”
Tra i grandi acquisti della scorsa estate del Milan c’è sicuramente Alessio Romagnoli che è sbarcato a Milanello dalla Roma per 25 milioni di euro. Intervistato dal Corriere della Sera, il giovane centrale rossonero ha commentato la scelta di prendere il 13, numero che in passato è stato indossato dal suo grande idolo Alessandro Nesta: “Ma non ci sono più numeri liberi qua! (ride, ndr) Mi piaceva il 6 ma è quello del grande capitano, poi il 3 ed è di un altro capitano... Scherzo, Nesta è Nesta, da sempre la mia fonte d’ispirazione, il 13 era il numero perfetto. Se ci assomigliamo? Direi di sì. Dopo Nesta sono stato il difensore più pagato dal Milan? Non mi è pesato, magari per qualcun altro, io non c’ho pensato molto. Ho voluto solo dimostrare di meritare quei soldi”.
PROBLEMI - Romagnoli ha poi parlato del momento che sta attraversando il Milan, che dopo la deludente sconfitta sul campo dell’Atalanta è stato mandato in ritiro su decisione di Mihajlovic e della società: “È la prima volta che mi capita. Non è una scelta punitiva, ma è una settimana da passare assieme per stare uniti, guardarci in faccia e prepararci al meglio alla partita con la Juve. La partita di Bergamo? L’atteggiamento è stato giusto, siamo andati subito in vantaggio, poi abbiamo preso gol al 45’ e c’è stato un calo. Problema di personalità? No: se il Milan ci ha scelto vuol dire che in noi ha visto anche la personalità per giocare a San Siro. Ma è vero che abbiamo sbagliato tanto, soprattutto mancato in concentrazione con le piccole squadre. I pochi punti dopo le soste? Non saprei, tornati dalla Nazionale può essere che si molli inconsciamente, ma ormai sono partite andate. Ora ne mancano sette e dobbiamo giocarle come sette finali. L’obiettivo c’è eccome ed è l’Europa: la Champions è distante, ma vogliamo l’accesso diretto all’Europa League, quindi il 4° posto”.
VOLUTO DA MIHA - Il numero 13 milanista è arrivato in rossonero su precisa richiesta di Sinisa Mihajlovic, che lo aveva già allenato la scorsa stagione alla Sampdoria: “È sempre lui, uno che dice le cose in faccia e non fa distinzioni tra giocatori grandi e piccoli. Io lo devo ringraziare: mi ha fatto giocare con la Samp e mi ha voluto qui. Se voglio che rimanga? Sono scelte che spettano alla società, posso solo dire che siamo contenti di lavorare con lui e ci piacerebbe continuare”.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

