Da capro espiatorio a giocatore fondamentale, la strana stagione di Montolivo: il capitano va verso il rinnovo

Da capro espiatorio a giocatore fondamentale, la strana stagione di Montolivo: il capitano va verso il rinnovoMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
lunedì 28 marzo 2016, 08:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Dopo aver faticato a lungo per ritrovare la forma migliore in seguito al grave infortunio alla tibia che lo ha tormentato per diversi mesi, Riccardo Montolivo è tornato ad essere un giocatore fondamentale per il Milan: nella prima parte della stagione, quando le cose non andavano bene, il capitano milanista era finito spesso nel mirino della critica, soprattutto in quella dei tifosi che non gli hanno risparmiato anche dei fischi quando le sue prestazioni erano state deludenti.

CRESCITA DECISIVA - La crescita di Montolivo è coincisa poi quella di tutta la squadra rossonera, che dopo la sconfitta contro il Bologna ad inizio 2016 ha ottenuto una striscia di nove risultati utili consecutivi. Dopo aver saltato la gara contro il Torino per squalifica, il numero 18 milanista si è fermato a causa di un problema al tendine d’Achille e la sua assenza in campo, nel momento decisivo della stagione, si è sentito moltissimo: nelle due partite in cui è mancato, cioè quelle contro Sassuolo e Chievo, il Milan ha ottenuto un solo punto, dicendo così addio al sogno di raggiungere il terzo posto.

ASSENZA IMPORTANTE - Anche Adriano Galliani, in diverse interviste, ha messo in evidenza quanto sia mancato Montolivo in quei match: “L’assenza di Montolivo ha inciso molto, perché è l’unico facitore di gioco. Ci è mancato molto”. In pochi mesi, da capro espiatorio, il capitano rossonero è diventato un giocatore fondamentale per la squadra di Mihajlovic e grazie alle sue ottime prestazioni si sta guadagnando il rinnovo di contratto che è in scadenza a giugno (dovrebbe firmare a breve un triennale).