Da Mihajlovic a Brocchi, avanti un altro sulla panchina rossonera: decisione di pancia e problemi che restano

Da Mihajlovic a Brocchi, avanti un altro sulla panchina rossonera: decisione di pancia e problemi che restanoMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
martedì 12 aprile 2016, 22:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nei giorni e nelle ore antecedenti Milan-Juventus, gara spartiacque per valutare la "salute" dell'undici rossonero, era forte la sensazione che Sinisa Mihajlovic potesse essere al capolinea. Un brutta sconfitta, contro una squadra nettamente superiore come quella bianconera, avrebbe potuto offrire il giusto pretesto per un allontanamento anticipato, dopo mesi in cui il rapporto con la proprietà si era ridotto ai minimi termini. La prestazione contro l'undici di Allegri è stata convincente e, pur senza punti in cassaforte, il tecnico serbo sembrava aver saldato la sua posizione, almeno temporaneamente. Non è stato così.

DECISIONE DI PANCIA - Silvio Berlusconi, ormai convinto e deciso a mettere Brocchi al timone, evidentemente aveva esaurito la pazienza, non potendo aspettare neanche il naturale esito della stagione. L'ormai ex tecnico della Primavera, il cui lavoro è stato fin qui certosino e lodevole, avrà l'onore e l'onere di condurre in porto questa stagione, disputando una finale che, con una rosa come quella attuale, è un privilegio che in pochi potranno avere il lusso di contare. Il rapporto stretto e gioviale con Berlusconi sicuramente aiuterà l'ex centrocampista di Milan, Fiorentina e Lazio, ma non potrà essere sufficiente per mantenere sui binari un treno in costante deragliamento da più di due anni.

VERTIGINI IMMEDIATE - Qualora Mihajlovic avesse vinto la Coppa Italia, sarebbe stato molto complicato esonerarlo senza dover dare spiegazioni. La "soluzione", messa a punto nella serata di lunedì, può quindi apparire maggiormente digeribile, a patto che non si butti via quanto fatto finora in stagione. Va ricordato che il Sassuolo dista un solo punto dai rossoneri e la Lazio, dopo il successo di Palermo, si è portata a quattro punti: sei partite sono tante e i rischi non sono pochi, soprattutto se nell'incipit di questo cambio in panchina ci sarà il consueto ribaltamento di modulo. Pensate a cosa succederebbe se il Milan, dopo essere stato virtualmente in Europa per svariati mesi, dovesse perderla proprio nelle battute finali? Quale sarebbe la giustificazione di chi ha esonerato Mihajlovic? Quali sarebbero le conseguenze per un allenatore di assoluto avvenire come Brocchi? Siamo di fronte all'ennesimo cambio in panchina degli ultimi anni, in un loop frustrante per chi, ormai disilluso, vorrebbe ricevere qualche minima soddisfazione dalla squadra rossonera.