Dal mercato brasiliano a quello argentino: il Milan sta cambiando filosofia

Dal mercato brasiliano a quello argentino: il Milan sta cambiando filosofiaMilanNews.it
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martedì 29 marzo 2016, 20:59Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Da sempre il presidente Berlusconi ha apprezzato in modo particolare i giocatori brasiliani per via della loro grande fantasia e qualità con il pallone tra i piedi: “Ho sempre avuto una grande ammirazione per il calcio brasiliano” ha raccontato il numero uno di via Aldo Rossi qualche settimana fa in occasione del 30° anniversario dell’acquisizione del Milan.

MILAN BRASILIANO - Nel primo decennio del 2000, in particolare, la rosa milanista ha avuto numerosi calciatori provenienti dal Brasile, come per esempio Serginho, Dida, Ribalvo, Cafù, Kakà, Ronaldinho, Pato e Thiago Silva. Con il passare degli anni, il loro numero è diminuito notevolmente, tanto che attualmente nel Milan ce ne sono solo tre, cioè Alex, Rodrigo Ely e Luiz Adriano, il cui futuro in rossonero tra l’altro è molto incerto (il primo è in scadenza di contratto, il secondo e il terzo invece potrebbero andare via in estate).

OCCHI IN ARGENTINA - Dopo aver cercato per anni nuovi giocatori in Brasile, ora il club di via Aldo Rossi sembra essere maggiormente attratto dall’Argentina, paese che offre giocatori molto tecnici, ma anche piuttosto fisici: a luglio, per esempio, sbarcherà a Milanello Leonel Vangioni e inoltre i rossoneri hanno messo gli occhi anche su due giovani argentini molto interessanti, vale a dire Mammana e Lo Celso. L’arrivo di un grande conoscitore di questo campionato come Salvatore Monaco nel gruppo degli osservatori milanisti ha certamente contribuito a questo cambio di filosofia nel mercato rossonero.