Dall'apice potenziale alla doccia fredda: per la lotta Champions una scossa e dei cambiamenti

19.03.2019 21:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
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Dall'apice potenziale alla doccia fredda: per la lotta Champions una scossa e dei cambiamenti

Il derby poteva rappresentare l'apice della stagione rossonera, con un pass (virtuale) per la Champions già staccato a metà marzo. Non è successo, come una metaforica doccia fredda che ha spento i bollori milanisti, riportando coi piedi per terra un ambiente che stava per spiccare il volo. Forse ci sono stati più meriti dell'Inter che demeriti del Diavolo, fatto sta che il salto di qualità, tanto auspicato, resterà ancora in soffitta. In ogni caso nulla è ancora perduto, con un campionato apertissimo e tutto da giocare.

CONTINUITA' LOGICA - Gattuso, giustamente, ha affrontato il derby con l'undici che gli ha offerto più garanzie in questo 2019. Una scelta chiara e logica che ha portato comunque il Milan ad un passo da un pareggio che avrebbe significato stabilità, con il mantenimento della terza posizione in classifica. Dopo la caduta nella stracittadina potrebbe essere arrivato il momento di cambiare qualcosa, non tanto per rivoluzionare a tutti i costi ma per dare una scossa, anche mentale, ad una squadra che dovrà comunque lottare fino al termine del campionato alla ricerca del piazzamento per l'Europa più nobile.

UNA SCOSSA - In tanti si auspicano un avanzamento di Paquetà, giocatore che, fin qui, ha sempre giocato titolare dal suo arrivo in rossonero. Potrebbe essere una scelta vincente, a patto che il brasiliano ritrovi la forma migliore: il logorio, sia fisico che psicologico, ha sicuramente influito sulle prestazioni del calciatore verdeoro, meno brillante rispetto allo scorso mese. Ci si augura che la sosta possa regalare anche un Suso diverso, ma anche qua un avvicendamento non sarebbe affatto sconsigliabile: giusto continuare a puntare sull'ex Liverpool, ma Castillejo spinge e, ad oggi, appare in un momento migliore rispetto al connazionale. Un'altra carta da giocare può essere Biglia: il trio Kessie-Bakayoko-Paquetà ha mostrato qualche piccolo scricchiolio e l'argentino visto contro il Chievo potrà togliere tante castagne dal fuoco nelle prossime settimane. Da non scordare anche Conti e Cutrone, fin qui utilizzati principalmente dalla panchina: risorse che potrebbero sovvertire le sorti del Milan in questa complicatissima volata.