Dall'umile passato alla famelicità d'area di rigore: il Milan sceglie Bacca e dà una svolta al proprio attacco

Dall'umile passato alla famelicità d'area di rigore: il Milan sceglie Bacca e dà una svolta al proprio attaccoMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 28 giugno 2015, 18:02Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il Milan mette a segno il colpo Bacca a circa ventiquattro ore dall'acquisto di Bertolacci, iniziando a dare un'accelerata importante al suo mercato. Il centravanti colombiano, coetaeneo e connazionale di Jackson Martinez, sa come segnare e ha dimostrato di essere decisivo nelle partite importanti, come la finale di Europa League di quest'anno con la doppietta siglata al Narodowy di Varsavia. In attesa dell'ufficialità ci si può quindi concentrare sul profilo del ventinovenne sudamericano, autore di 34 reti in 72 gare di Liga.

LA STORIA DI BACCA - Essendo stato accostanto insistemente a Liverpool e Manchester United, skysports.com nella giornata di ieri ha dedicato un articolo a Carlos Bacca, raccontando la sua storia e riproponendo un'interessante intervista a Marca. Il nativo di Puerto Colombia non ha attraversato un'infanzia e un'adolescenza facile, tanto da dover obbligatoriamente lavorare, prima vendendo pesce e poi come bigliettaio sugli autobus, per mantenere sé stesso e la sua famiglia: "A vent'anni vivevo nel mio villaggio, Puerto Colombia, lavorando come assistente sugli autobus. La vita era tutt'altro che facile. Poi ho dovuto lavorare come bigliettaio sui bus perché venivo da una famiglia povera e dovevo aiutarli. Le porte del calcio per me erano chiuse e a quell'età non era più qualcosa su sui contavo, ma poi ho fatto un provino per la Junior de Barranquilla e grazie a Dio mi hanno preso"

RAPIDITA' E SENSO DEL GOL - Bacca, 1 metro e 81 per 77 chili, non è il classico ariete e dispone di qualità differenti, forse più idonee al gioco del Milan: ottimo attacco della profondità e controllo di palla, buona tecnica di base e innato senso del gol in area di rigore. Nel suo repertorio troviamo ogni genere di rete: destro, sinistro, colpo di testa, anticipo sul marcatore e inserimento dalle retrovie. Per un Milan che da stagioni fatica a valorizzare i centravanti classici, susseguitosi uno dopo l'altro al centro dell'attacco rossonero, Bacca potrebbe dare un taglio a questa sorta di "maledizione". Non si può dire che il Milan non abbia reagito tempestivamente al deragliamento delle trattative per Jackson Martinez e Kondogbia, assicurandosi nel giro di una sola settimana due giocatori interessantissimi per la sostanziosa cifra di 50 milioni. E la sensazione è che la storia non sia finita qui.