Dalle polveri bagnate rossonere alla gemma croata: Montella lo ha già scelto, Kalinic va a caccia di autostima
Escludendo il solo derby, causa indisponibilità, Montella sta schierando continuamente Kalinic titolare in campionato dal 17 settembre, data di Milan-Udinese, dove il croato segnò una doppietta. Risulta evidente che il tecnico campano abbia compiuto una scelta ben precisa per quanto riguarda il suo centravanti prediletto, il che è di per sé apprezzabile, visto e considerato che un'eccessiva rotazione delle prime punte non porta grandi benefici alla squadra. Il problema, in questo caso, è puramente realizzativo, considerando che l'ex Fiorentina ha segnato tre gol in 706 minuti, ovvero una rete ogni due partite e mezza.
LA NAZIONALE IN SOCCORSO - Per spezzare una lancia in favore del nativo di Solin, bisogna sottolineare che anche gli altri attaccanti rossoneri, nelle ultime gare di Europa League, non hanno brillato in zona gol, segno che l'attuale architrave milanista non sembra favorire troppo i vari punteros. Tuttavia, alibi a parte, è innegabile che da uno come Kalinic ci si possa aspettare qualcosa in più, soprattutto in chances simili a quelle recapitategli contro Juventus e Sassuolo. Eppure, come spesso accade ai calciatori rossoneri, è arrivata in "soccorso" la Nazionale. Nel playoff contro la Grecia il classe '88 si è contraddistinto con uno splendido gol di tacco, per il momentaneo 2-0 che ha indirizzato la gara verso il dominio croato.
FIDUCIA E CONTINUITA' - In quel gesto tecnico di assoluto spessore si percepisce che il repertorio di Kalinic è ben superiore a quello mostrato finora in rossonero, il che, già di suo, può incrementare la sicurezza in vista del futuro. Iniezione di fiducia anche per il singolo che, dopo una rete così importante, potrà approcciarsi al club con un'autostima maggiore. Montella con altissima probabilità punterà nuovamente su Kalinic anche al San Paolo, in una sfida complicatissima dove il croato sarà chiamato ad un lavoro di estremo sacrificio, quasi da "uomo solo in attacco". Segnare in gare simili è tutt'altro che semplice, ma se il gol arrivasse conterebbe doppio, sia per il giocatore che per la squadra. La titolarità non è in dubbio, ora si aspettano i gol, con fiducia.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

