De Ketelaere va aspettato, ma il primo passo fuori dalla crisi deve farlo lui

29.11.2022 16:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:    vedi letture
De Ketelaere va aspettato, ma il primo passo fuori dalla crisi deve farlo lui
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Giudizi definitivi dopo tre mesi non si devono dare, però è innegabile che tutti i tifosi milanisti si aspettavano qualcosa in più da Charles De Ketelaere, grande colpo del mercato estivo del Milan. Nonostante abbia sempre avuto la fiducia di Stefano Pioli e del club, il giovane trequartista non ha ancora saputo far vedere a tutti le qualità che aveva messo in mostra al Bruges. 

TRA MILAN E BELGIO - In molti speravano che, dopo le difficoltà in rossonero, la convocazione e la partecipazione al Mondiale potessero aiutarlo a ritrovarsi, ma anche in Qatar per ora le cose non stanno andando nel modo migliore: 90' in panchina nella prima gara del Belgio contro il Canada e poi un quarto d'ora deludente nella sconfitta contro il Marocco (va detto che tutta la nazionale belga ha giocato male in quella partita). Nello spezzone contro i marocchini, purtroppo in campo si è visto lo stesso De Ketelaere del Milan, vale a dire un giocatore timido, impalpabile e mai incisivo. 

QUESTIONE MENTALE - Un vero peccato perchè la vetrina del Mondiale poteva essere molto utile per ritrovare il vero De Ketelaere. Charles è giovanissimo e merita di essere aspettato, però il primo passo per uscire dal momento difficile deve essere lui a farlo: serve un cambio di mentalità e di atteggiamento da parte sua, poi il resto è una conseguenza. Se ritroverà la giusta fiducia in sé stesso e nelle sue qualità, non ci sono dubbi che tornerà il talento che aveva fatto impazzire tutti con la maglia del Bruges. Ma il primo ad essere convinto di questo deve essere lui.