De Sciglio e i primi frutti della cura Sinisa: ritrovata la continuità, ora serve lo step definitivo

De Sciglio e i primi frutti della cura Sinisa: ritrovata la continuità, ora serve lo step definitivoMilanNews.it
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lunedì 28 dicembre 2015, 20:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

Una delle "mission" di Sinisa Mihajlovic, oltre a quella scontata di riportare il Milan in Europa, era (ed è) legata a doppio filo con Mattia De Sciglio. Il giovane laterale rossonero, palesatosi al grande pubblico con Allegri nel 2012/13, è andato incontro ad una profonda involuzione nelle due stagioni successive: i tanti infortuni e il peso delle aspettative hanno giocato un ruolo importante in questa frenata, limitando il nativo di Milano e bloccando il suo apparentemente radioso percorso di crescita.

IL PIU' SCHIERATO - Sebbene non si possa essere totalmente soddisfatti di quanto messo in mostra da Mattia in questi ultimi mesi, sarebbe ingeneroso non considerare i miglioramenti del numero 2 rossonero. De Sciglio per prima cosa ha ritrovato una continuità che aveva abbandonato da un paio d'anni, diventando il terzino più utilizzato dal tecnico serbo in questa prima parte del campionato: il ventitreenne ha infatti accumulato 1321 minuti, risultando oltretutto il quinto milanista più schierato.

LO STEP DEFINITIVO - Le prestazioni non sono state sempre esaltanti, come sottolineato in precedenza, soprattutto per una timidezza di fondo che sembra limitarlo in fase offensiva, ma le possibilità di risalita appaiono a portata di mano. Qualche mese fa persisteva più di un dubbio sul reale margine di crescita, ora invece, anche grazie a Mihajlovic, si inizia ad intravedere qualcosa del De Sciglio che fu. Ritrovate continuità e fiducia, ora si attende un'impennata progressiva dal punto di vista della personalità. Un passo fondamentale per lasciare il segno ed effettuare quello step necessario per il definitivo salto di qualità.