Deadline 17 agosto: Leonardo di corsa. Maxi operazione e non solo, anche esterno e mezzala

Deadline 17 agosto: Leonardo di corsa. Maxi operazione e non solo, anche esterno e mezzalaMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 29 luglio 2018, 17:00Primo Piano
di Daniele Castagna

Si entra nelle settimane decisive per il mercato. Calendario alla mano, il tempo inizia davvero a scarseggiare, con una clessidra che non smette di scorrere. Paralizzato dall'impasse societaria, il Diavolo non ha potuto far altro che guardare da maggio ad oggi, vedendo gli altri chiudere colpi e rinforzarsi. Svincolatosi da tutti i legami ed i rallentamenti della precedente gestione, ora il Milan può e deve muoversi, con un rimonta "mercatara" da completare in 19 giorni. Sì perché tanti sono quelli rimasti a disposizione di Leonardo de Araujo, nuovo direttore generale, per regalare a Gattuso una rosa rinforzata. E le trattative sono molte, in entrata ed uscita...

Impossibile non partire dall'asse MI-TO, quello tra Milano e Torino. La maxi operazione in piedi tra Milan e Juventus è sulla bocca di tutti, ormai analizzata e sviscerata in tutti i suoi dettagli. Ed al netto dei chiacchiericci, trattasi di affare ampiamente complicato dal punto di visto economico. La base è chiara: accontentare il desiderio bianconero di Bonucci, da realizzare in cambio del cartellino di Mattia Caldara. L'accordo per lo scambio c'è, ma i bianconeri spingono per inserire anche Higuain, considerato ora un peso a livello salariale dopo l'ingresso allo Stadium di Ronaldo. Non c'è un minuto da perdere, tanto che Leonardo ed il duo Marotta-Paratici non hanno mai smesso di incontrarsi. Il piede è tutto sull'acceleratore, ma per una simile operazione qualche ora non basta. 

Detto del triangolo Bonucci-Caldara-Higuain, il Milan va oltre e guarda in altre posizioni di campo, nelle quali l'intervento rapido è necessario. Zone come la mezz'ala, in cui manca il vice Kessie da un anno, e l'esterno offensivo, dove latitano alternative ai titolari Çalhanoglu e Suso. Per la mediana, i nomi caldi delle ultime ore sono quelli di Diadie Samassékou e Tiémoué Bakayoko. Ipotesi di lavoro, idee concrete, ma che ancora non presentano avanzate reali nei confronti di Salisburgo e Chelsea, club detentori dei due cartellini. Mentre per l'esterno, si sprecano i profili accostati senza però un vero e proprio obiettivo nel mirino. Target che invece, da settimane, il Sassuolo ha posto su Manuel Locatelli in uscita da Milanello. I neroverdi, al rilancio con un progetto tutto giovani, puntano sul canterano made in Vismara per orchestrare le proprie manovre nella prossima Serie A, ma l'affare è in stand by. Così come restano ancora paralizzate le cessioni di Gustavo Gómez (con ammiratori in Sud America), Antonelli (Torino e Frosinone su tutte), Bacca (chiamato dalle sirene spagnole), Montolivo ed i pezzi forti (a livello di possibili incassi) Kalinic ed André Silva. Tutto da fare, tutto da sbrigare in meno di un mese. Anzi, in 19 giorni. Le ore calde di Leonardo.