Dieci giorni per un compagno: Brocchi deve scegliere l'ultima spalla di Bacca

Dieci giorni per un compagno: Brocchi deve scegliere l'ultima spalla di BaccaMilanNews.it
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giovedì 12 maggio 2016, 12:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

Mancano esattamente dieci giorni alla finale di Coppa Italia, sfida che, salvo utopici miracoli dell'ultima giornata, sarà decisiva per la prossima partecipazione all'Europa del club rossonero. Battere la Juventus è difficile per chiunque, figuriamoci per questo Milan, pieno di dubbi ed incertezze, costretto a guardare in faccia alle proprie lacune. Eppure in una gara secca può accadere di tutto, anche che il Diavolo riesca a superare la schiacciasassi bianconera, a patto però che si faccia tutto il possibile per presentarsi al meglio a Roma.

CHI CON BACCA? - Una delle scelte chiave, oltre a quella del modulo che molto probabilmente non si distaccherà dal 4-3-1-2, è quella del compagno di reparto di Carlos Bacca, la cui titolarità è quantomeno scontata. A chi affidare il ruolo di partner del capocannoniere rossonero? Cristian Brocchi, almeno da questo punto di vista, ha diverse possibilità di scelta: Mario Balotelli, Luiz Adriano e, se le premesse di recupero fisico-atletico verranno confermate, M'Baye Niang. Ogni decisione ha i suoi pro e contro, ma in questo senso la gara di sabato con la Roma potrebbe fungere come banco di prova.

PRO E CONTRO - Mario Balotelli, nonostante tutto, resta l'attaccante con le maggiori doti tecniche a disposizione dell'allenatore milanese. Qualora azzeccasse un tiro, una giocata, una fase della partita, l'ex Liverpool potrebbe risultare determinante per l'impresa sportiva rossonera. Restano però le incognite classiche che accompagnano l'attaccante bresciano, aspetti da valutare e su cui riflettere. Discorso opposto per Luiz Adriano che, di suo, non ha fatto mai mancare un impegno incrollabile a tutto campo. Col brasiliano in campo Brocchi si assicurerebbe un ottimo supporto alla manovra e un surplus nel gioco aereo, ma non potrebbe aspettarsi tiri vincenti dai trenta metri o particolari trick offensivi. M'Baye Niang è probabilmente il miglior compromesso, garantendo sia supporto difensivo che contributo offensivo, sapendo oltretutto duettare benissimo con Bacca. Il problema del francese è uno solo: la condizione fisica. Dopo tre mesi di assenza il francese riuscirebbe ad essere decisivo? E per quanti minuti riuscirebbe a reggere? Quesiti che a Milanello dovranno trovare una risposta nei prossimi dieci giorni, in vista dell'impegno dell'anno.