È un Calhanoglu da 10: quando il ruolo e la testa fanno la differenza

02.08.2020 20:30 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
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È un Calhanoglu da 10: quando il ruolo e la testa fanno la differenza

Dopo Zlatan Ibrahimovic, ieri ha trovato il decimo gol in Serie A della stagione, e Gigio Donnarumma, capitano in assenza di Romagnoli e due rigori parati nelle ultime tre, l'uomo del momento in casa Milan è sicuramente Hakan Calhanoglu. Alla ripresa del campionato il turco è diventato uno degli uomini chiave per Stefano Pioli, trovando continuità di rendimento: sei gol ed otto assist dal post lockdown. Quattordici delle trentacinque reti realizzate dal Milan in questi due mesi arrivano dai piedi di Hakan Calhanoglu.

LA FIDUCIA DEL MISTER - Appena arrivato a Milanello, fra le prime cose fatte da Stefano Pioli c'è stata quella di rimettere il turco nella sua posizione naturale: trequartista alle spalle della punta. Da quando veste rossonero Hakan ha avuto poche volte il piacere di ricoprire il ruolo che più predilige, e quando lo ha fatto la differenza di rendimento è stata notevole. Il rapporto fra mister e giocatore è quindi ottimo, come confermato proprio dal numero 10 in un'intervista di Carlo Pellegatti: "Pioli è una persona molto importante per me e per la squadra, è un allenatore che ascolta, vuole sapere cosa ne pensano i giocatori. Io gioco nel mio ruolo, nel ruolo che preferisco. Siamo tutti contenti che il Milan ha rinnovato, anche per lui non è facile, c'erano tante voci ma lui è un grande professionista, ha pensato solo alla squadra per portarla più in alto possibile, abbiamo giocato anche per lui".

CHE NUMERI - In Serie A, dopo Rebic e Zlatan, è Hakan Calhanoglu il miglior marcatore del Milan: 9 gol e 8 assist, riportano i dati forniti dalla Lega Serie A. Il suo miglior bottino da molto tempo, infatti Hakan non realizzava otto reti all'interno di un singolo campionato dalla stagione 2014/15, otto con la maglia del Bayer Leverkusen. Inoltre è tornato a segnare anche su punizione, vero e proprio marchio di fabbrica del turco quando giocava in Germania: è ancora ben impressa negli occhi dei tifosi la pennellata sotto l'incrocio da posizione impossibile nel match casalingo contro l'Atalanta. Calhanoglu è in fiducia e si vede: la dimostrazione che nel calcio la testa fa davvero tanto.

FUTURO - Negli ultimi giorni diverse voci volevano il fantasista rossonero lontano da Milano, ma Calhanoglu ha spento subito tutti i rumor, dimostrando amore e ammirazione per i colori rossoneri: "Non è vero che voglio tornare in Bundesliga. - Riporta sport.sky.it - Voglio stare qui. Il Milan l’ho scelto con il cuore. Voglio indossare ancora la maglia del Milan". Il Milan ha già incontrato Gordon Stipic, agente del calciatore turco, per parlare del rinnovo del contratto. L'ex Bayer Leverkusen ha un accordo coi rossoneri fino al 30 giugno 2021, si va dunque verso un prolungamento per il classe '94, tra i più positivi in questo 2020 del Milan.