E' un Milan spuntato: in quasi tutto il campionato Mihajlovic ha avuto solo due attaccanti a disposizione

E' un Milan spuntato: in quasi tutto il campionato Mihajlovic ha avuto solo due attaccanti a disposizioneMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 23 febbraio 2016, 20:01Primo Piano
di Thomas Rolfi

Bicchiere certamente mezzo pieno quello ottenuto con il pareggio del San Paolo. Il Milan ha fatto un'ottima partita a livello difensivo, quasi perfetta. Non si può dire lo stesso per quanto riguarda la fase offensiva, invece, con lo stesso Mihajlovic che ha ammesso che la squadra avrebbe potuto fare di più in fase offensiva. In quasi tutto il campionato, però, il tecnico serbo ha avuto a disposizione praticamente due attaccanti che potessero partire dal primo minuto ed è normale che il potenziale offensivo della squadra ne risenta.

L'UNICA COSTANTE - In principio fu Bacca e Luiz Adriano. I due acquisti in avanti del mercato estivo sono stati infatti gli unici attaccanti a disposizione con Menez, Niang e Balotelli indisponibili per infortunio. Fino al mese di novembre, infatti, sono stati gli attaccanti sudamericani a reggere il peso dell'attacco rossonero. Con il rientro di Niang a novembre, poi, è stato accantonato sempre di più Luiz Adriano, che spesso subentrava dalla panchina. La stagione della punta brasiliana al Milan, però, è stata tormentata tra infortuni e situazioni di mercato - poi non concretizzatesi - che hanno fatto sì che l'attaccante brasiliano sia stato assente dal campo da quasi 2 mesi, gara contro l'Alessandria in Coppa Italia esclusa.

ZERO ALTERNATIVE - Nel frattempo i rossoneri hanno acquistato Boateng per il mercato di gennaio - per la verita si allenava già da ottobre a Milanello - ampliando, almeno sulla carta, le soluzioni a livello offensivo. In realtà il ghanese, così come Menez e Balotelli, sono in grande ritardo di condizione e Mihajlovic ha dichiarato più volte la loro incapacità di reggere i 90 minuti. E' chiaro che l'unico modo per fargli riprendere il ritmo partita è farli giocare, però il tempo stringe e il Milan ha bisogno di giocatori che abbiano la possibilità di dare il massimo. Da qui alla fine del campionato ci sarà bisogno di tutti, per far sì che Mihajlovic possa variare le soluzioni anche dal primo minuto.