ESCLUSIVA MN - Bartesaghi: "Leao vuole andarsene? Ci mancherà ma se vuole cambiare aria deve farlo. Io posso migliorare in fase difensiva. Europa League e seconda stella? Prima lecchiamoci le ferite. Dispiaciuto per l’esonero di Allegri"
Davide Bartesaghi ha rilasciato un’esclusiva al giornalista Alessandro Schiavone per MilanNews.it dopo il debutto con la Nazionale in Lussemburgo nella serata di ieri. Il destino ha voluto che muovesse i primi passi in maglia azzurra proprio in Lussemburgo, lo stesso Paese dove un certo Paolo Maldini debuttò dal primo minuto con la Nazionale nel lontano 1988.
Da un lato la stagione della consacrazione personale, dall’altro una squadra che ha mancato i propri obiettivi. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
“Sicuramente fa dispiacere perché la Champions League era un obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione. Però ormai è andata così. Dobbiamo sapere leccarci le ferite e puntare tutto sull’anno prossimo.”
Su cosa sia andato storto nell’ultima partita contro il Cagliari e su come si spieghi il crollo psicologico dopo il vantaggio:
“È stata una partita difficile, abbiamo forse sbagliato atteggiamento però non si può più tornare indietro e siamo molto dispiaciuti.”
Bartesaghi deve molto a Massimiliano Allegri, l’uomo che gli ha dato fiducia e che ha puntato su di lui con continuità. Una fiducia che il giovane terzino sinistro ha ripagato nel corso della stagione.
“Certamente sono dispiaciuto (per l'esonero, ndr). Allegri è un allenatore che stimo come tutto lo staff. Gli auguro il meglio.”
Bartesaghi è passato dalle quattro presenze della stagione 2024/25 alle 31 del campionato appena concluso. Il segreto della sua crescita, per lui, sta tutto nel lavoro quotidiano:
“Il segreto è stato lavorare e restare con la testa tranquilla senza pensieri, continuare a fare il mio dovere e lavorare restando a posto con la testa. Dove posso migliorare? Ho ancora tanto da migliorare, sicuramente e soprattutto in fase difensiva ma anche offensiva. È stato il mio primo anno tra i grandi e soprattutto al Milan e devo dire che piano piano sto facendo quello che appunto mi ero prefissato ma con obiettivi ancora più grandi per le prossime stagioni.”
Sulle dichiarazioni shock di Rafael Leao che ha espresso la volontà di andare via.
“No, non ho letto e non so cosa stia succedendo. È un giocatore a cui voglio molto bene e mi mancherà se andrà via. Se deve appunto cambiare aria perché se la sente, non vedo perché non farlo.”
Obiettivo seconda stella e primo trionfo in Europa League per il 2026?
“Dobbiamo prima ripartire appunto leccandoci le ferite e poi vediamo cosa succede.”

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