Europa così vicina e così lontana: i rischi di un Milan che non può permettersi di sbagliare

Europa così vicina e così lontana: i rischi di un Milan che non può permettersi di sbagliareMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 16 aprile 2016, 18:55Primo Piano
di Matteo Calcagni

L'esonero di Mihajlovic e l'insediamento in panchina di Brocchi, scelto a spada tratta da Silvio Berlusconi, hanno messo in secondo piano l'attualità sportiva del Milan, impegnato in una corsa all'Europa meno scontata del previsto. La sola qualificazione alla finale di Coppa Italia non è sufficiente per garantirsi un posto in Europa League e il sesto posto è tutt'altro che scontato. A sei giornate dalla fine il club rossonero ha un solo punto di vantaggio dal Sassuolo (con gli scontri diretti a sfavore), mentre ne ha quattro dalla Lazio (con la quale però ha il vantaggio dei due risultati ottenuti in campionato).

Il Milan non ha un calendario impossibile, ma incontra squadre che potrebbero nascondere più di un'insiedia, considerando le difficoltà incontrare contro le medio piccole in questa stagione. I neroverdi, parimenti ai rossoneri, hanno sfide non impossibili, dove lo scoglio principale arriverà proprio in questo turno di campionato, quando andranno al Franchi a sfidare la Fiorentina. Fondamentale quindi che il Milan riesca a ritrovare il pieno bottino già a Marassi, contro una Sampdoria quasi salva ma in un buon momento di forma.

Dopo un cambio di allenatore generalmente le squadre tendono ad avere una reazione di nervi, quindi l'approdo di Brocchi potrebbe essere un surplus emotivo per la formazione rossonera. Bisogna però tenere in conto anche le difficoltà che comporta un cambio modulo ed un adattamento che, inevitabilmente, non potrà essere totale. Molto dipenderà dall'approccio dei giocatori, in una gara che può fare la differenza verso la corsa ad un obiettivo meno scontato del previsto.