Fascia da capitano, 150 in A e assist: è iniziata l'era del Milan di Calabria

16.08.2022 10:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Fascia da capitano, 150 in A e assist: è iniziata l'era del Milan di Calabria

Dopo che nelle scorse stagioni per sedici volte Davide Calabria era stato capitano come sostituto di Alessio Romagnoli, contro l'Udinese è stata la prima partita ufficiale in cui il numero 2 rossonero è stato titolare della fascia di capitano. Nonostante l'abitudine consolidata nella seconda parte di stagione scorsa, l'emozione non si è fatta sentire, anzi, Davide è stato uno dei migliori in campo.

Fascia, 150 e assist

Nella prima gara di campionato di sabato scorso, Calabria ha festeggiato non solo la prima partita ufficiale da capitano titolare del Milan ma ha anche raggiunto le 150 presenze in Serie A con la maglia rossonera. Una coincidenza perfetta ma anche un'emozione particolare per un ragazzo che ha il rossonero nelle vene fin da quando era bambino. La prestazione del terzino del Milan è stata eccellente. Iniziata con un ottimo spunto in combinazione con Brahim Diaz nell'azione che ha portato al rigore da lui stesso procurato. Dopo pochi minuti, sempre al termine di una bella costruzione corale, Calabria ha servito l'assist, il suo quattordicesimo con la maglia del Milan, per il raddoppio di Ante Rebic. Il tutto condito da una prestazione difensiva molto attenta con Isaac Success che non ha avuto spazio in alcun modo. 

Leader

Davide Calabria ha "solo" 25 anni ma può fare affidamento su un'esperienza importante maturata nelle ultime otto stagioni rossonere. Il 2 del Milan è cresciuto di pari passo con la squadra, non senza incontrare momenti difficili da cui è uscito con estrema maturità e consapevolezza. Non c'è capitano migliore in questo momento per la squadra rossonera, non solo per la crescita esponenziale in campo ma per i valori che Calabria incarna: ha passato gli anni bui della cosiddetta "banter era" ed è arrivato fino alla vittoria del diciannovesimo Scudetto. Dopo il gol di Theo sabato, Davide è stato il primo ad abbracciare il compagno con un piglio combattivo. Un gesto da leader, quale ormai lui è.