Galliani a Premium: "Ibra ha degli stipendi altissimi, è rimasto legato al Milan: vediamo. Balotelli? Ne parleremo con il Liverpool"

Galliani a Premium: "Ibra ha degli stipendi altissimi, è rimasto legato al Milan: vediamo. Balotelli? Ne parleremo con il Liverpool"MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 14 maggio 2016, 20:20Primo Piano
di Thomas Rolfi

Adriano Galliani ha parlato ai microfoni di Premium Sport. Ecco le parole dell'amministratore delegato rossonero.

Sul Milan che deve fare una notte da Diavolo: "Noi l'abbiamo tolto dal logo, una delle prime cose che ha fatto Berlusconi".

Sulle prossime due partite: "Abbiamo due match ball e dobbiamo metterne a segno uno. E vediamo. Questa sera c'è una possibilità che dipende anche dal risultato di Sassuolo e quello di sabato prossimo dipenderà solo da noi".

Sulla Coppa Italia: "Dopo le 22.30 parlerei di Coppa Italia. Concentriamoci su stasera, anche se è difficile è una possibilità. Comunque vada poi, ci concentreremo su una finale raggiunta dopo 13 anni":

Su Balotelli: "Al momento lui è un prestito puro. Avremo occasione di parlare, finita la stagione ci sarà tempo per vedere cosa fare. Durante l'estate ci saranno molte possibilità di parlare con il Liverpool".

Su Locatelli: "Lui è un classico playmaker. I centrocampisti centrali davanti alla difesa li chiamo così. E' un'alternativa a Montolivo che questa sera non gioca questa sera perchè ha avuto una bambina e non ha dormito delle notti. Era successo anche ad Antonelli. Abbiamo il portiere del '99 e il playmaker del '98. E' un giocatore di grande talento, ha appena firmato un quadriennale e resterà certamente con noi. Ha 18 anni e quando lo vedo in allenamento, e non solo a me, mi sembra che sia un giocatore di prospettiva ma non carichiamolo troppo di aspettative. E' un buon giocatore".

Su Ibrahimovic: "Ibra ha degli stipendi che sono incompatbili con il mercato italiano, però vediamo. E' rimasto molto legato al Milan, ma ha delle offerte che io più o meno conosco dal continente asiatico, americano e europeo. Vediamo, vediamo, vediamo".