Gattuso difende a spada tratta Caldara, ma frena ancora sull'esordio del centrale in rossonero

15.09.2018 18:06 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Gattuso difende a spada tratta Caldara, ma frena ancora sull'esordio del centrale in rossonero

Gennaro Gattuso, da calciatore, ha sempre fornito grande protezione alla squadra, facendo da schermo nei confronti degli avversari. Questo lato, il tecnico rossonero, l'ha mantenuto anche da quando si siede in panchina. Fuor di metafora, infatti, se i giocatori gli dimostrano impegno e disponibilità ad ascoltare i suoi dettami, Rino sarebbe persino disposto a buttarsi nel fuoco per loro. E Mattia Caldara non fa certamente eccezione. Arrivato quest'estate con la nomea del grande acquisto da far giocare in coppia con Romagnoli - anche in chiave azzurra - l'ex centrale atalantino non ha giocato nelle prime due partite di campionato e proprio in Nazionale non ha fornito una prestazione ottimale.  Gattuso, però, nel corso della conferenza stampa odierna ha cercato di spegnere sul nascere le polemiche sollevate nei confronti del 33 rossonero.

LA DIFESA DI CALDARA - "I media stanno facendo solo del male a Caldara. Lui sa quello che deve fare e conosce la sua bravura, così come noi. Non si può giudicare un giocatore come sta facendo la stampa, distruggendolo in questo modo: prima della Nazionale sembrava Beckenbauer, poi il difensore più scarso al mondo. E' un giocatore che a livello di intelligenza e di mentalità ha un alto livello. Viene da una cultura totalmente diversa. non è giusto buttarlo nel frullatore. Però deve continuare a lavorare. Da parte mia, del mio staff e della società ha grande fiducia. Caldara per me non è un problema, anzi. Ci può dare una grandissima mano".

FRENATA SULL'ESORDIO - Tra le tante parole di stima nei confronti di Caldara, però, Gattuso, pur non dicendolo chiaramente, lascia intuire che il momento del classe 1994 come titolare nel Milan non arriverà nemmeno domani a Cagliari. Mattia necessita ancora di tempo per poter assimilare tutti i movimenti che l'allenatore calabrese pretende da un centrale difensivo. Lo stesso Musacchio, d'altronde, dopo l'errore di Napoli ha fornito una grande prestazione contro la Roma e verrà riproposto accanto a Romagnoli anche alla Sardegna Arena. Il momento di Caldara, è certo, arriverà. Per il momento, però, bisogna ancora attendere.