Gazzetta - Bacca, né gol né tiri: il colombiano non vede la porta da tre partite, ma resta l’unica certezza

Gazzetta - Bacca, né gol né tiri: il colombiano non vede la porta da tre partite, ma resta l’unica certezzaMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
domenica 13 marzo 2016, 10:01Primo Piano
di Salvatore Trovato

Quando un bomber di razza come Carlos Bacca rimane a digiuno per tre partite (quattro considerando anche il match di Coppa Italia contro l’Alessandria) scatta subito l’allarme. Soprattutto se il cecchino in questione aveva abituato bene un po’ tutti, eccellendo nel rapporto tiri nello specchio-gol. Come riporta stamane La Gazzetta dello Sport, contro il Genoa il colombiano aveva firmato la 13esima rete in campionato, segnando per la decima volta alla prima conclusione in porta.

UNICA CERTEZZA - Ultimamente, però, Bacca non ha solo faticato a trovare la via del gol (capita), ma anche a colpire. Nelle ultime quattro gare, infatti (come detto, Tim Cup compresa), El Peluca non ha mai calciato verso lo specchio avversario. Carlos non è in crisi, precisa la rosea, è semplicemente in calo, ma la squadra ne sta risentendo. Perché il Milan pende dalle giocate del suo attaccante principe. Non a caso, nonostante l’astinenza, l’ex Siviglia non è mai stato messo in discussione dall'allenatore, al contrario dei compagni e colleghi di reparto. In queste settimane senza reti, Bacca è rimasto la certezza rossonera: è costato molto, ma ha fin qui ripagato la fiducia.

NUOVO MODULO - Al Bentegodi, contro il Chievo, il 29enne centravanti non sarà sostenuto da una seconda punta, ma da una rinnovata coppia di ali, Honda-Bonaventura. Con gli esterni alti, evidenzia la Gazza, magari cambierà qualcosa, ci saranno più tagli e inviti dal fondo. Con il Milan, Bacca ha segnato (e si era inteso) a inizio stagione con Luiz Adriano, poi era diventato il riferimento d’area con il modulo a una punta, infine aveva fatto gol quando al suo fianco si era ritrovato M’Baye Niang. Insomma, un giocatore buono per ogni stagione, fra i pochi in grado di fare sempre la differenza.