Gazzetta - Cessione Milan, Berlusconi chiede garanzie scritte: crescono i dubbi, ma si va avanti. Fininvest ottimista

Gazzetta - Cessione Milan, Berlusconi chiede garanzie scritte: crescono i dubbi, ma si va avanti. Fininvest ottimistaMilanNews.it
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sabato 4 giugno 2016, 07:18Primo Piano
di Salvatore Trovato

E se il presidente ci avesse ripensato? Sembrava che Silvio Berlusconi fosse ormai convinto, ma le dichiarazioni rilasciate ieri hanno un po’ rimescolato le carte. In questo momento, scrive stamane La Gazzetta dello Sport, è meno azzardato scommettere sul fatto che il Cavaliere resti al comando del Milan piuttosto che sulla cessione ai cinesi. Nelle ultime ore, il patron rossonero ha chiesto ulteriori garanzie agli investitori asiatici.

DUBBI - "Non so se possiamo arrivare a concludere, non hanno ancora risposto circa il loro impegno a fornire i finanziamenti annuali necessari per riportare il Milan protagonista in Italia, in Europa e nel mondo". Il piano dei cinesi è convincente, ma Berlusconi vuole che si impegnino a investire annualmente e che la questione venga ufficializzata in un documento scritto, in cui si indichi la precisa distribuzione delle risorse tra mercato, stadio e sviluppo commerciale. Insomma, il presidente non ci ha ripensato (è ancora molto tentato dalla vendita), ma i suoi dubbi stanno aumentando.

OTTIMISMO - Da quanto filtra, comunque, la cordata cinese non parrebbe irritata, anzi: sono ormai abituati all’umore variabile di Berlusconi. Gli stessi manager Fininvest - sottolinea la rosea - restano ottimisti. Dunque, tutto resta apertissimo, in un senso o nell’altro: in caso di cessione, i nuovi soci creerebbero una governance con Gancikoff probabile amministratore delegato, Galliani a guidare il mercato e Barbara nel Cda. In caso contrario, invece, cioè con Berlusconi ancora al comando, prenderà forma il progetto di un Milan tutto italiano, con Brocchi in panchina.