Gazzetta - Da Donnarumma e Romagnoli, a Bonaventura e Bacca: Milan, ecco i fedelissimi di Mihajlovic

Gazzetta - Da Donnarumma e Romagnoli, a Bonaventura e Bacca: Milan, ecco i fedelissimi di MihajlovicMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
venerdì 26 febbraio 2016, 09:59Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Dopo tanti cambiamenti, sia di uomini che di modulo, Sinisa Mihajlovic sembra aver finalmente trovato il suo undici titolare, cioè quello che gli dà maggiori certezze: l’approdo al 4-4-2 ha cambiato la stagione dei rossoneri, così come il fatto di aver individuato 11 fedelissimi che gli stanno confermando sul campo di aver fatto bene a puntare su di loro.

FORMAZIONE TITOLARE - Come riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, ecco i giocatori milanisti più utilizzati finora dall’allenatore serbo: Donnarumma (1705 minuti e 18 presenze); Abate (1531’ e 18), Alex (1472’ e 17), Romagnoli (2131’ e 23), Antonelli (1625’ e 18); Honda (1250’ e 21), Kucka (1547’ e 22), Montolivo (2056’ e 23), Bonaventura (2202’ e 24); Bacca (2206’ e 26) e Niang (1111’ e 15). In pratica, si tratta della formazione che Mihajlovic sta schierando con grande continuità nelle ultime settimane e che ha regalato al Milan una striscia importante di risultati positivi.

PRIME RISERVE - Oltre a questi, ci sono poi due giocatori che si sono meritati il ruolo di prime riserve, cioè De Sciglio e Bertolacci, i quali sono stati entrambi in campo per oltre mille minuti e che di fatto solo le prime alternative ai titolarissimi. Stesso discorso vale per Zapata, che è molto vicino anche lui a questa soglia: 960’ in 11 partite. Infine, la Rosea riferisce che c’è anche un altro gruppo di giocatori, composto da coloro che finora hanno giocato pochissimo: si tratta per esempio di Poli, Calabria, Rodrigo Ely, Mexes e Josè Mauri, il quale è l’unico rossonero che non è stato ancora utilizzato da Mihajlovic in campionato. Purtroppo per loro, i risultati stanno dando ragione al serbo, che per questo motivo non ha nessuna intenzione di cambiare le sue scelte.