Gazzetta - La metamorfosi di Mr.Bee: ecco come il thailandese ha convinto Berlusconi a cedergli il 48% del Milan

Gazzetta - La metamorfosi di Mr.Bee: ecco come il thailandese ha convinto Berlusconi a cedergli il 48% del MilanMilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
lunedì 8 giugno 2015, 08:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Nelle ultime settimane sembrava essere ormai tagliato fuori e invece Bee Taechaubol è riuscito nel suo obiettivo di convincere Silvio Berlusconi a cedergli un quota (48%) del Milan. Questa è stata un’impresa certamente non facile per il broker thailandese, che è cambiato molto rispetto all’inizio della trattativa: come riporta infatti questa mattina La Gazzetta Sport, in queste ultime settimane Mr.Bee è stato protagonista di una metamorfosi nel suo atteggiamento e nei suoi comportamenti che probabilmente è stata decisiva per la buona riuscita della trattativa.

LETTERA DI SCUSE - “Questo è il tempo del lavoro, non delle parole”: può essere questo il motto di Bee Taechaubol dopo gli incontri con Berlusconi ad inizio maggio. In casa rossonera, non era infatti piaciuta l’eccessiva esposizione mediatica del thailandese durante le prime fasi della trattativa. Durante il ponte del 1° giugno, Mr.Bee ha così inviato una lettera di scuse al presidente milanista, ammettendo di aver sbagliato con i suoi atteggiamenti troppo mediatici, ma di averlo fatto comunque in buona fede. Il broker ha poi garantito riservatezza, sottolineando che per lui sarebbe stato un onore mettersi al suo fianco per dargli una mano a rilanciare il club di via Aldo Rossi.

RITORNO A LUGLIO - Questa lettera è stata dunque il preludio al blitz di Arcore nella notte tra il 4 e 5 giugno, durante il quale Mr.Bee ha convinto Berlusconi a cedergli una parte del Milan grazie al suo piano marketing in Asia e alla quotazione in borsa. A luglio, il thailandese tornerà poi a Milano per firmare il contratto definitivo, che prevede l’ingresso di Bee nel CdA rossonero con la delega alla sviluppo delle politiche commerciali in Asia. Niente vicepresidenza o carica di ad dunque per il broker, che in queste settimane ha trovato la chiave giusta per convincere Berlusconi.